Creme solari: prudenza con il fai da te!

Il desiderio di fai da te per i solari non deve far dimenticare le basilari norme di sicurezza che se applicati sulla pelle possono diventare nocivi

Se amate i prodotti naturali tenete presente che occorre particolare attenzione quando vi esponete al sole. I raggi ultravioletti, infatti, possono reagire in modo drammatico in combinazione con alcune sostanze e procurarvi allergie, eritemi e danni permanenti a pelle e sistema immunitario. Soprattutto state alla larga dagli “abbronzanti veloci” consigliati con il passaparola. Possono essere molto pericolosi, come dimostrano i numerosi ricoveri ospedalieri che si registrano ogni estate.

Ecco i grandi NO:

  • decotto di foglie di fico: sotto l’azione della luce solare sviluppa una sostanza urticante e velenosa che può comportare ustioni pericolosissime;
  • olio essenziale di bergamotto: quasi altrettanto pericoloso, può provocare danni permanenti e vistosi sulla pelle. L’industria cosmetica impiega esclusivamente la forma “depurata” di questa essenza;
  • burro e olio di cocco: non hanno alcuna azione filtrante o protettiva e possono anzi irritare la cute;
  • la tintura di iodio: sotto l’influenza dei raggi solari, può favorire l’insorgere di ulcerazioni e tumori cutanei;
  • il succo di limone può provocare antiestetiche macchie;
  • l’alcol rende la pelle secca e denatura le strutture proteiche che la costituiscono;
  • l’aspirina e altri farmaci antinfiammatori introdotti nell’organismo a titolo di “prevenzione” delle scottature hanno dubbia utilità, senza dimenticare che possono provocare effetti collaterali indesiderabili.

Mentre per i dopo sole esistono valide ricette da fare in casa, per i solari veri e propri è preferibile utilizzare i prodotti in commercio. Chi è già abbronzato può comunque ricorrere a sostanze contenenti fattori protettivi naturali come per esempio il burro di Karité.

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