Soluzioni per un’impresa sostenibile

Contribuire ad uno sviluppo sostenibile, grazie anche alla propensione di grandi, medie e piccole imprese a sviluppare un comportamento socialmente responsabile, rispondendo alle aspettative economiche, ambientali, sociali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate.

 

Questa la definizione di Rsi (Responsabilità
Sociale d’Impresa)
.

Grazie a questo
strumento
tutte le imprese possono contribuire, in
pratica, alla
creazione
di
standard qualitativi elevati
sia all’interno
dell’azienda, per esempio nei confronti dei propri dipendenti, sia
all’esterno, nei confronti di tutta la comunità, sia a
livello etico, sociale che ambientale.

Ma in pratica che significa?

Esistono delle aziende che iniziano a dotarsi, per esempio, di
strutture adatte a migliorare la qualità della vita dei
propri dipendenti con asili nido all’interno, o di palestre, o zone
relax, tra un fax e una mail.
Ma non solo
.

Una azienda può contribuire anche a livello sociale,
destinando parte dei profitti a progetti di natura umanitaria o
ambientale. Non è beneficenza, l’azienda è parte
attiva del progetto.

Che utilità può portare questo atteggiamento?
Ci sono vantaggi a livello fiscale ed amministrativo. Aumentano la
visibilità e la reputazione dell’azienda. Si possono
ottenere
certificazioni etiche e ambientali
. E, una volta
raggiunti determinati livelli, l’accesso al credito diventa
più facile, l’azienda attira personale più
qualificato e più motivato e questo non fa altro che
ripercuotersi in positivo in tutti i bilanci aziendali.

Si intuisce come questi siano temi attuali e di come debbano
essere alla portata di tutta la comunità. Per questo, a
Milano, si terrà “Dal dire al fare”, la
terza edizione del Salone sulla Responsabilità Sociale
d’Impresa, organizzata proprio per promuovere le azioni e la
comunicazione di questo ‘nuovo modo’ di fare impresa.

Rudi
Bressa

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