Speciale: Ortoressia

Ci piace mangiare sano: non

Il rapporto fra le nostre scelte e la
qualità della loro gestione, alle volte può essere
difficile. Per qualcuno può diventare un problema, una sorta
di mania. A cui si è recentemente dato un nome: ortoressia
nervosa. L’ortoressico si “dimentica” che mangiare è anche
un piacere. Presta poca attenzione ai gusti personali e ai messaggi
del corpo, e mangia solo ciò che considera “salutare”.
L’ortoressico rifiuta gli inviti a cena dagli amici che non si
nutrono come lui, rinuncia alla gita in montagna perché nel
rifugio “c’è tutta roba in scatola”.

L’idea dell’alimentazione di LifeGate si riassume bene in una frase
apparsa in una nostra intervista: “Non puoi rovinarti la vita nel
tentativo di non rovinartela”.

E’ però vero che le scelte in campo alimentare sono
importanti per noi, per l’ecologia, per gli animali. E che
ciò che consumiamo si riflette sull’economia e sulla
politica. A questo punto qualcuno potrebbe darci degli
“ortoressici” perché ragioniamo con la nostra testa: a
maggior ragione il non “atrofizzarsi” su integralismi a tavola e il
godere del cibo come contatto con gli altri ci permetterà di
“contagiare” positivamente chi ci sta intorno, senza passare per
fanatici del tutto sano.

A cura di
Paola
Magni

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