Speciale WS-20: il G-20 dell’etica

Il G-20 ha una risposta. Olistica. Si chiama WS-20, “WorldShift Council”, il consiglio per il cambiamento globale. Ne fanno parte venti personalità influenti da tutto il mondo.


Leggi l’articolo sul WS-20 sul portale LifeGate

Leggi
l’articolo sul WS-20 sul WorldShift Council


Ascolta l’intervista al Professor Ervin Laszlo, presidente del Club
di Budapest

 

Si è concluso da pochi giorni il Summit del G-20 di Seul,
la cui dichiarazione finale si è rivelata esclusivamente
un’emergenza su affari economici e finanziari che non si concentra
su decisioni riguardanti il benessere della comunità
mondiale.

 

E’ necessario invece avere una visione differente per provare
ad affrontare in maniera vincente le sfide del mondo malato e
impoverito in cui viviamo. Il WS-20 come suo prodotto fondamentale
scriverà una dichiarazione di carattere olistico, a lungo
termine, che abbraccia più aspetti perché ha compreso che
solo il raggiungimento della consapevolezza, solo la cooperazione e
uno sguardo complessivo possono portare al cambiamento necessario
per una società migliore.

 

Ognuno dei rappresentanti del WS-20 ha scritto una
dichiarazione sulla società, sui valori, sull’approccio al
mondo che il sito www.worldshiftcouncil.org
riporta per esteso. Tutti i contributi costituiranno i semi della
prima “Dichiarazione del WS-20″ che verrà distribuita dal Club
di Budapest ai media internazionali e all’opinione pubblica il 21
novembre ad Hong Kong nella cornice dell'”Asia Consciousness
Festival
“. Un esempio vincente di cooperazione, di
collaborazione. Di pensiero collettivo.

I membri del “WorldShift Council on the G-20” (WS-20) che si
riuniranno il 21 novembre per definire le direzioni di una nuova
civiltà sono persone influenti provenienti da tutto il mondo,
che si sono distinte per un’etica esemplare e una consapevolezza
basata su valori ed esperienza personale.

Ecco che cos’ha scritto ognuno dei partecipanti: cliccando sul nome
potrete leggere il testo integrale dell’intervento direttamente sul
sito del WorldShift
Council
.


José
Arguelles

“Il WorldShift 20 rappresenta un passo essenziale verso
l’attivazione di una leadership che voglia esplorare e portare a
compimento i principi basati su valori spirituali-umanistici e una
comprensione della Terra come un singolo sistema unificato”.

Deepak
Chopra

“Le nazioni sviluppate devono porsi una sola domanda: che cosa
c’è di buono a essere ricchi in un mondo malato? Avendo fatto
il massimo per incrementare la loro ricchezza alle spese di un
pianeta svuotato, il G-20 dovrebbe concentrarsi sul concorrere a
realizzare un pianeta sano per le generazioni future”.

Jim
Garrison

“Abbiamo bisogno di lasciarci tutto quello che sappiamo alle spalle
per capire dove dobbiamo andare. Questo potrebbe sembrare un
controsenso, ma in realtà è essenziale, data
l’osservazione di Einstein che non si può risolvere un
problema con la stessa mente che l’ha creato. Solo con una nuova
consapevolezza si può”.

Jonathan
Granoff

“La vita stessa deve essere considerate sacra e dev’essere
rispettata. I bio-sistemi possono essere stimati al di là
delle valutazioni di mercato. In questo modo può essere
stabilito un nuovo profitto che comprenda il benessere
dell’ambiente e delle persone”.

Hazel
Henderson

“Condividiamo una visione di un mondo in cui il sistema finanziario
è al servisio di un futuro rigoglioso e sostenibile e
spirituale. Ci impegnamo a continuare i nostri sforzi nel
trasformare la finanza e invitiamo tutti coloro che condividono e
lavorano per questi scopi a co-firmare la dichiarazione”.

Jean
Houston

“Quello di cui il mondo ha così disperatamente bisogno adesso
sono modelli per società pacifiche, appassionatamente creative
e con questi modelli, pacifiche e appassionatamente creative e
efficienti persone – in altri termini, i possibili umani e la
possibile società”.


Barbara Marx Hubbard

“Quella che è richiesta ora è una nuova funzione per
migliorare la sinergia sociale e la cooperazione di quello che
è creativo ed emergente nel sistema intero del cambiamento.
Questa funzione ora può essere compiuta su Internet”.


Min Jiayin

“Se il G20 difendesse l’indice di armonia sociale e l’indice
mondiale di armonia sociale, indurrebbe sempre più nazioni a
partecipare, accelererebbe l’evoluzione della moderazione e della
consapevolezza globale”.


Ervin Laszlo

“Una migliore visione di leadership può emergere solo ad
un livello di consapevolezza che è diverso da quello prodotto
dalle attuali condizioni economiche, sociali ed ecologiche. Deve
essere una consapevolezza ad ampio raggio basata sulla
solidarietà”.


Federico Mayor

“Per la prima volta la pace e la consapevolezza planetaria
sono realizzabili. Ora ci sono più donne nei processi
decisionali, e la partecipazione non fisica è possibile grazie
alle moderne tecnologie di comunicazione”.


Edgar Mitchell

“Non abbiamo tempo da perdere se vogliamo che la civiltà
sul nostro pianeta resista e prosperi anche per le generazioni
future, poiché ora non stiamo vivendo in modo
sostenibile”.


Tomoyo Nonaka

“Credo fermamente che sia giunto il momento di creare un piano
d’azione concreto per la diffusione e la condivisione di una
coscienza e una consapevolezza unica e planetaria”.


Paul Ray

“Il tipo di crescita economica che l’agenda del G-20 considera
come una panacea è in realtà un semplice aumento
quantitativo dello stesso sistema economico insostenibile che sta
già uccidendo il clima e l’ecologia del pianeta”.


Douglas Roche

“Il futuro dell’umanità deve concentrarsi sul benessere
di tutti gli esseri umani e sui diritti dell’uomo. Dato che le armi
nucleari sono la minaccia principale per il pianeta, la loro
abolizione deve essere riconosciuta come un obiettivo
irrinunciabile ed essenziale per la nostra sopravvivenza”.

Marco
Roveda

“In un Paese democratico, la maggioranza governa, decide,
impone le sue leggi e le sue norme di comportamento. Oggi
purtroppo, le persone consapevoli rappresentano ancora la
minoranza, infatti le ricerche di mercato hanno contato un 30-40%
di persone consapevoli”.

Peter
Russell

“Le numerose crisi globali che stiamo affrontando sono
sintomatiche di un insieme di valori e di una modalità di
pensare che oggi non funziona più. Gli strumenti e le
tecnologie ci hanno dato un controllo senza precedenti sul mondo”.


Masami Saionji

“Il nostro compito non è quello di contare sui leader del
G-20 per accompagnarci nel futuro, ma ognuno di noi, in
qualità di singoli individui, deve assumersi la
responsabilità di elevare la propria coscienza, salvaguardando
così il futuro della nostra società e della Terra”.


Marilyn Schlitz

“Le imprese possono prosperare mettendo le persone in primo
piano, progettando un sistema di sinergia globale che possa portare
le diverse culture presenti nel mondo verso nuovi livelli di
benessere. Attraverso una leadership consapevole, possiamo
concepire le diverse esigenze sia individuali che globali come
interconnesse, interdipendenti fra loro”.


Karan Singh

“L’attuale stile di vita iper-consumistico, ultra-promiscuo e
super-materialista deve chiaramente cedere il passo a un paradigma
più olistico in cui la spiritualità deve assumere un
ruolo preponderante. Solo così l’umanità potrà
vivere in una società più sana e più sicura”.


Hiroshi Tasaka

“La strategia ‘operativa’, efficace in un ‘sistema meccanico’,
non lo è più se si vuole far fronte al ‘sistema
biologico’. Così anche l”ingegneria finanziaria’ e la
‘minimizzazione del rischio’ non sono più funzionali in
seguito alla crisi economica globale”.

 

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l’articolo sul WS-20 sul WorldShift Council


Ascolta l’intervista al Professor Ervin Laszlo, presidente del Club
di Budapest

 

Si è concluso da pochi giorni il Summit del G-20 di Seul,
la cui dichiarazione finale si è rivelata esclusivamente
un’emergenza su affari economici e finanziari che non si concentra
su decisioni riguardanti il benessere della comunità
mondiale.

 

E’ necessario invece avere una visione differente per provare
ad affrontare in maniera vincente le sfide del mondo malato e
impoverito in cui viviamo. Il WS-20 come suo prodotto fondamentale
scriverà una dichiarazione di carattere olistico, a lungo
termine, che abbraccia più aspetti perché ha compreso che
solo il raggiungimento della consapevolezza, solo la cooperazione e
uno sguardo complessivo possono portare al cambiamento necessario
per una società migliore.

 

Ognuno dei rappresentanti del WS-20 ha scritto una
dichiarazione sulla società, sui valori, sull’ approccio al
mondo che il sito www.worldshiftcouncil.org
riporta per esteso. Tutti i contributi costituiranno i semi della
prima “Dichiarazione del WS-20″ che verrà distribuita dal Club
di Budapest ai media internazionali e all’opinione pubblica il 21
novembre ad Hong Kong nella cornice dell'”Asia Consciousness
Festival
“. Un esempio vincente di cooperazione, di
collaborazione. Di pensiero collettivo.

I membri del “WorldShift Council on the G-20” (WS-20) che si
riuniranno il 21 novembre per definire le direzioni di una nuova
civiltà sono persone influenti provenienti da tutto il mondo,
che si sono distinte per un’etica esemplare e una consapevolezza
basata su valori ed esperienza personale.

Ecco che cos’ha scritto ognuno dei partecipanti: cliccando sul nome
potrete leggere il testo integrale dell’intervento direttamente sul
sito del WorldShift
Council
.


José
Arguelles

“Il WorldShift 20 rappresenta un passo essenziale verso
l’attivazione di una leadership che voglia esplorare e portare a
compimento i principi basati su valori spirituali-umanistici e una
comprensione della Terra come un singolo sistema unificato”.

Deepak
Chopra

“Le nazioni sviluppate devono porsi una sola domanda: che cosa
c’è di buono a essere ricchi in un mondo malato? Avendo fatto
il massimo per incrementare la loro ricchezza alle spese di un
pianeta svuotato, il G-20 dovrebbe concentrarsi sul concorrere a
realizzare un pianeta sano per le generazioni future”.

Jim
Garrison

“Abbiamo bisogno di lasciarci tutto quello che sappiamo alle spalle
per capire dove dobbiamo andare. Questo potrebbe sembrare un
controsenso, ma in realtà è essenziale, data
l’osservazione di Einstein che non si può risolvere un
problema con la stessa mente che l’ha creato. Solo con una nuova
consapevolezza si può”.

Jonathan
Granoff

“La vita stessa deve essere considerate sacra e dev’essere
rispettata. I bio-sistemi possono essere stimati al di là
delle valutazioni di mercato. In questo modo può essere
stabilito un nuovo profitto che comprenda il benessere
dell’ambiente e delle persone”.

Hazel
Henderson

“Condividiamo una visione di un mondo in cui il sistema finanziario
è al servisio di un futuro rigoglioso e sostenibile e
spirituale. Ci impegnamo a continuare i nostri sforzi nel
trasformare la finanza e invitiamo tutti coloro che condividono e
lavorano per questi scopi a co-firmare la dichiarazione”.

Jean
Houston

“Quello di cui il mondo ha così disperatamente bisogno adesso
sono modelli per società pacifiche, appassionatamente creative
e con questi modelli, pacifiche e appassionatamente creative e
efficienti persone – in altri termini, i possibili umani e la
possibile società”.


Barbara Marx Hubbard

“Quella che è richiesta ora è una nuova funzione per
migliorare la sinergia sociale e la cooperazione di quello che
è creativo ed emergente nel sistema intero del cambiamento.
Questa funzione ora può essere compiuta su Internet”.


Min Jiayin

“Se il G20 difendesse l’indice di armonia sociale e l’indice
mondiale di armonia sociale, indurrebbe sempre più nazioni a
partecipare, accelererebbe l’evoluzione della moderazione e della
consapevolezza globale”.


Ervin Laszlo

“Una migliore visione di leadership può emergere solo ad
un livello di consapevolezza che è diverso da quello prodotto
dalle attuali condizioni economiche, sociali ed ecologiche. Deve
essere una consapevolezza ad ampio raggio basata sulla
solidarietà”.


Federico Mayor

“Per la prima volta la pace e la consapevolezza planetaria
sono realizzabili. Ora ci sono più donne nei processi
decisionali, e la partecipazione non fisica è possibile grazie
alle moderne tecnologie di comunicazione”.


Edgar Mitchell

“Non abbiamo tempo da perdere se vogliamo che la civiltà
sul nostro pianeta resista e prosperi anche per le generazioni
future, poiché ora non stiamo vivendo in modo
sostenibile”.


Tomoyo Nonaka

“Credo fermamente che sia giunto il momento di creare un piano
d’azione concreto per la diffusione e la condivisione di una
coscienza e una consapevolezza unica e planetaria”.


Paul Ray

“Il tipo di crescita economica che l’agenda del G-20 considera
come una panacea è in realtà un semplice aumento
quantitativo dello stesso sistema economico insostenibile che sta
già uccidendo il clima e l’ecologia del pianeta”.


Douglas Roche

“Il futuro dell’umanità deve concentrarsi sul benessere
di tutti gli esseri umani e sui diritti dell’uomo. Dato che le armi
nucleari sono la minaccia principale per il pianeta, la loro
abolizione deve essere riconosciuta come un obiettivo
irrinunciabile ed essenziale per la nostra sopravvivenza”.

Marco
Roveda

“In un Paese democratico, la maggioranza governa, decide,
impone le sue leggi e le sue norme di comportamento. Oggi
purtroppo, le persone consapevoli rappresentano ancora la
minoranza, infatti le ricerche di mercato hanno contato un 30-40%
di persone consapevoli”.

Peter
Russell

“Le numerose crisi globali che stiamo affrontando sono
sintomatiche di un insieme di valori e di una modalità di
pensare che oggi non funziona più. Gli strumenti e le
tecnologie ci hanno dato un controllo senza precedenti sul mondo”.


Masami Saionji

“Il nostro compito non è quello di contare sui leader del
G-20 per accompagnarci nel futuro, ma ognuno di noi, in
qualità di singoli individui, deve assumersi la
responsabilità di elevare la propria coscienza, salvaguardando
così il futuro della nostra società e della Terra”.


Marilyn Schlitz

“Le imprese possono prosperare mettendo le persone in primo
piano, progettando un sistema di sinergia globale che possa portare
le diverse culture presenti nel mondo verso nuovi livelli di
benessere. Attraverso una leadership consapevole, possiamo
concepire le diverse esigenze sia individuali che globali come
interconnesse, interdipendenti fra loro”.


Karan Singh

“L’attuale stile di vita iper-consumistico, ultra-promiscuo e
super-materialista deve chiaramente cedere il passo a un paradigma
più olistico in cui la spiritualità deve assumere un
ruolo preponderante. Solo così l’umanità potrà
vivere in una società più sana e più sicura”.


Hiroshi Tasaka

“La strategia ‘operativa’, efficace in un ‘sistema meccanico’,
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biologico’. Così anche l”ingegneria finanziaria’ e la
‘minimizzazione del rischio’ non sono più funzionali in
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