Biologico

Speriamo in bio

Speriamo in bio . Orme Editori, 2006. L’autrice Marina Seveso, scrittrice e giornalista free-lance, esamina l’universo cibo in tutte le sue sfaccettature

L’autrice Marina Seveso, scrittrice e giornalista free-lance, esamina l’universo cibo in tutte le sue sfaccettature, ponendo l’accento sull’urgenza di acquisire consapevolezza della propria alimentazione, per migliorare la salute umana e quella del pianeta. Le due parti del mondo, quella che soffre di denutrizione da un lato e quella afflitta dall’obesità e dallo spreco dall’altra, sono indissolubilmente legate, ma la causa di due mali così contrastanti è la stessa, il modello agroalimentare imposto al mondo. “Le risorse alimentari del pianeta sono nelle mani di gruppi sempre più ristretti di persone. – La cantina e la credenza di un tempo, ma anche i primi frigoriferi, avevano una chiave: solo la padrona di casa decideva come, quando e per chi aprire la dispensa. Mentre allora c’erano molte chiavi e molte padrone di casa, oggi la fonte del cibo è nelle mani di gruppi sempre più ristretti di persone. Ma fino a che punto è saggio che le mani di pochi controllino il cibo di tutto il mondo?” Speriamo in bio ci spiega che la vera alternativa è la produzione biologica e sostenibile, di cui si esaminano con scrupolo affidabilità, controlli, vantaggi e prospettive, non tacendo il discusso aspetto del maggiore costo della dieta biologica. Vivere biologico è possibile per tutti: il volume non si rivolge infatti solo a chi è già sensibile ai temi affrontati, ma vuol essere d’indicazione anche per chi combatte la battaglia quotidiana contro lo stress e la mancanza di tempo, la quarta, critica, settimana del mese e le mille tentazioni del consumismo.

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