Sport e Radicali Liberi

radicali liberi sono molecole prodotte dal nostro organismo quale risultato dell’ossidazione cellulare. Sono causa di molte patologie e invecchiamento

I radicali liberi sono molecole prodotte dal nostro organismo quale
risultato dell’ossidazione cellulare.
L’ossigeno, indispensabile alla vita, produce paradossalmente
queste cellule killer in grado, nei casi più gravi, di
distruggere il DNA cellulare. Sono causa di molte patologie e
dell’invecchiamento degli esseri viventi.

Il nostro organismo è in grado di far fronte al processo
fisiologico di formazione dei radicali liberi con un proprio
sistema antiossidante da sostenere con un’assunzione sufficiente di
Vitamine C ed E, carotenoidi, polifenoli, antocianine, ecc,
sostanze antiossidanti per eccellenza. Gli antiossidanti proteggono
il nostro organismo da malattie gravi, cardiovascolari e
degenerative, proprio perché in grado di limitare i danni
dei radicali liberi. Sono presenti in natura soprattutto nella
frutta e negli ortaggi.

Quando la quantità di radicali liberi è superiore a
quello naturale, il nostro sistema non è più in grado
di neutralizzare l’eccesso. Si ha una vera aggressione delle
cellule con produzione di stress ossidativo, i cui danni non sono
evidenti nell’immediato. Nel tempo si ha un invecchiamento dei
tessuti con diminuzione in termini di efficienza. L’invecchiamento
della pelle è il primo segnale di questo processo.

In condizioni normali di salute non è solo la pratica
sportiva a provocare aumento di radicali liberi. Stress
psico-fisico, inquinamento ambientale, fumo, radiazioni solari,
abuso d’alcol, alimentazione non bilanciata, sono i casi in cui si
ha un aumento sopra i valori soglia dei radicali liberi.
In Italia l’aspettativa di vita è di circa 75 anni. Se una
persona mantenesse sempre normali i livelli dei radicali liberi, si
potrebbe arrivare a 120 anni.
La moderazione, anche nella pratica sportiva, è un consiglio
centenario.

Maria Luisa Tettamanzi

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