Storie e saggi da mettere in valigia

Un testo vivace e sorprendente, da leggere d’un fiato, che offre un quadro impressionistico della Sicilia degli anni ’50 combinandolo con i tempi di un thriller che rivela solo alla fine il suo segreto.

Al vasto pubblico di romanzi e storie avvincenti proponiamo “Giorno
da Cani”, un giallo scritto da Alicia Gimenez-Bartlett, che si
svolge a Barcellona. Il libro, uscito in Italia per i tipi di
Sellerio, racconta la storia dell’ispettore Petra Delicado che
conduce le indagini sulla morte di un uomo che sembra essere
conosciuto solo da un cane a pelo lungo. All’ispettore non resta
che adottare l’animale per riuscire a risolvere il caso. Umorismo,
scrittura brillante e una bella ambientazione, fanno di questo
testo una lettura piacevole e intrigante.

Dalla Spagna all’Italia, anzi alla Sicilia, con “La mennulara” un
romanzo tinto di giallo di Simonetta Agnello Hornby, pubblicato da
Feltrinelli. Racconta i retroscena della morte di Maria Rosalia
Inzerillo, conosciuta come “Mennulara” (raccoglitrice di mandorle),
domestica della famiglia Alfallipe e amministratrice del suo
patrimonio. Un testo vivace e sorprendente, da leggere d’un fiato,
che offre un quadro impressionistico della Sicilia degli anni ’50
combinandolo con i tempi di un thriller che rivela solo alla fine
il suo segreto.

Chi è attratto dalla dimensione mitologica e dallo stile
fantasy può trovare una risposta più che
soddisfacente nel secondo ciclo di romanzi di Terry Brooks, autore
noto per la stirpe di Shannara, seguito, a più di vent’anni
di distanza, da “Gli eredi di Shannara”,un secondo ciclo composto
da quattro libri (gli altri tre sono: “Il druido di Shannara”, “La
regina degli elfi di Shannara”, “I talismani di Shannara”). I libri
sono venduti separatamente nelle librerie nella collezione Oscar
Mondadori, ma consigliamo di cominciare dal primo…

Per i più impegnati, amanti della saggistica, il tema di
massima attualità è la genetica con tutto quello che
rappresenta a livello di nuova frontiera della ricerca e dei
dilemmi della bioetica: dalle biotecnologie alla clonazione, fino
al pericolo di nuove epidemie. Partiamo proprio da “Sars”, un libro
edito in Italia da Feltrinelli che affronta un’analisi
socio-politica della polmonite atipica che ha messo in ginocchio i
paesi dell’Asia orientale, scritta da due medici cinesi, Ping Chung
Leung e Eon Eong Ooi. Più filosofico il “Dizionario di
Bioetica” del cardinale Dionigi Tettamanzi (Mondatori), un
contributo che riporta l’attenzione sull’uomo più che sulla
sua capacità di trasformare la natura. Gli scenari della
sperimentazione genetica, si trovano descritti in alcuni volumi
come “Cloni” di Gina Kolata (Cortina Editore), o “L’orto di
Frankestein” del francese Jean-Marie Pelt (Feltrinelli).

Incentrato sulla risoluzione di patologie psicologiche con metodi
naturali il “Trattamento dolce delle psiconevrosi” (Macro Edizioni)
è un testo che fornisce gli elementi di fondo del metodo di
Roger Vitoz, autore del libro. La novità sta nel ritenere
che alla base di certe malattie psichiche ci sia una causa organica
e di proporre una sorta di addestramento basato sulla
volontà del soggetto. Il metodo, del tutto naturale, non
prevede uso di farmaci e di lunghe analisi psicologiche.


Francesco Aleo

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