Svizzera, ritorno alla natura

Ritrovare se stessi e staccare la spina dalla quotidianità: in Svizzera c’è tutto quello che cercate da una vacanza. Ed è tutto super genuino.

Avete mai pensato alla Svizzera come un luogo selvaggio dove riconnettersi con la natura? Non immaginate quante esperienze, attività, incontri, si possono fare in un Paese così piccolo, ma così incontaminato. Se amate i grandi silenzi, il contatto con gli animali, i panorami unici, questo è il posto ideale per trascorrere la vostra estate tra parchi, laghi e montagne. Qui #lanaturatirivuole e, giorno dopo giorno, imparerete a darvi del “tu” come due amici che si sono ritrovati, ma che in fondo non si sono mai lasciati.

©Svizzera Turismo
Gli stambecchi popolano le montagne ©Svizzera Turismo

In canoa al tramonto o a fare il formaggio

Aria e acqua pulite, paesaggi rilassanti e un’atmosfera genuina che pervade ogni cosa: andare in Svizzera è come tornare alla realtà più vera delle cose, quella che ci fa sentire “qui e ora”. Dedicate il vostro tempo a voi stessi e alle cose che più vi piace fare. E se pensate di aver provato tutto… beh, non sapete cosa vi aspetta. Siete mai stati al timone di un antico battello a vapore? Lo potete fare sul Lago di Ginevra, mentre sul Lago di Costanza potrete imbarcarvi al mattino presto con i pescatori per pescare il coregone. Scoprite il Lago di Lucerna attraversandolo con la canoa al tramonto oppure, se cercate un pizzico di adrenalina, il canyonig nella Via Mala vicino a Thusis è quello che fa per voi. Appassionati di bird-watching? La zona di incontro delle acque dei fiumi Aare, Reuss e Limmat sono il luogo perfetto per quest’attività. Non è finita qui. Imparate come si prepara il famoso formaggio Gruyère Dop insieme alla famiglia Murith, ai piedi del Moléson, e in un vecchio mulino della Valle Onsernone macinate la “farina bona”, una vellutata e antica farina di mais; scoprite i segreti del pane di segale del Vallese a Grimentz o ancora assaggiate l’assenzio della Val de Travers, ma prima aiutate la famiglia Martin di Boveresse a raccogliere le erbe che servono per per produrre questo leggendario liquore.

 

 

Meraviglie della natura e dell’uomo

La natura saprà sorprendervi, soprattutto se sceglierete l’escursione nell’Entlebuch per scoprire l’affascinante deserto di rocce sullo Schrattenfluh o per avventurarvi sotto terra in un mondo fantastico di stalattiti e concrezioni calcaree. Se vi sentite un po’ cercatori d’oro, andate a caccia di cristalli e minerali nella Valle di Binn. E poi ci sono le aree naturali protette, fra tutti il Parco Nazionale Svizzero, il più antico d’Europa, dove scoprire una flora rara e dove emozionarsi con il wild watching e gli incontri ravvicinati con gli animali, dallo stambecco al gipeto al castoro. Non solo meraviglie della natura: anche l’uomo qui ha fatto la sua parte con opere ingegneristiche straordinarie che hanno permesso di penetrare questi luoghi. Il nuovo Gotthard Panorama Express percorre la tratta ferroviaria che collega i cantoni Ticino e Uri attraverso la catena alpina. Tra le novità del 2017, da aprile il Grand Tour of Switzerland, l’itinerario circolare di 1600 km che si snoda su strade cariche di fascino attraverso 22 laghi, 12 siti Unesco, 5 passi alpini che superano i 2mila metri ed è percorribile anche con le auto elettriche grazie alle 300 colonnine di ricarica installate negli hotel o in postazioni pubbliche. Se alle quattro ruote elettriche preferite la bici (entrambi ottimi modi per muoversi nel rispetto dell’ambiente) avventuratevi nel nuovo percorso circolare che con partenza e arrivo a Locarno si sviluppa nella zona di Cardada e in Val Resa, alternando panorami sul Lago Maggiore, tratti pianeggianti, salite, sentieri nei boschi. Scegliete quale tour guidato fa al caso vostro su My Swiss Experience!

Feste tradizionali e poi… shhh, tutti a nanna!

Se ancora non ne avete abbastanza, vi diamo un motivo in più per andare in Svizzera quest’estate. Dopo undici anni ritorna Unspunnen, la grande Festa svizzera dei costumi e delle tradizioni alpigiane, un evento la cui storia risale al 1805. A Interlaken, dal 26 agosto al 3 settembre, andranno in scena nove giorni dedicati a folklore e sport tradizionali come il lancio delle pietre, lo schwingen (lotta svizzera), l’hornuss (un mix tra golf e tennis) e il rituale degli sbandieratori. Il tutto condito da musica popolare tra jodler, tamburini e cori. Finita la festa, ritrovate la tranquillità riposante che vi serve per ritemprarvi in uno degli alloggi selezionati da #svizzeraturismo, tutti quanti immersi nella natura: a darvi la buonanotte qui sarà il gorgheggio dell’acqua di un ruscello o il suono della civetta che risuona nel bosco. Hotel e rifugi trovano posto sulle rive di un lago o in mezzo ai vigneti o tra le alte vette e vi attendono per regalarvi dolci sonni. Per tutte le informazioni per l’organizzazione delle vostre vacanze, chiamate il numero verde 00800 100 200 30, consultate il sito www.svizzera.it, o scrivete alla mail [email protected]

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Il lancio delle pietre durante l’Unspunnen ©Svizzera Turismo
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