Tablet, un vortice green per l’editoria

Gli e-book non solo fanno bene all’ambiente consentendo all’editoria di ridurre il suo impatto, ma sono destinati a diventare un nuovo “totem” della società.

I lettori di e-book e i nuovi tablet (nati sulla
scia dell’iPad) possono ridurre in modo notevole l’impatto che
l’editoria ha sull’ambiente: ogni libro infatti genera 7,5
chilogrammi di anidride carbonica (dovuti alla sua produzione, al
trasporto, al suo utilizzo e al riciclo) mentre l’impatto
ambientale della produzione e dell’utilizzo dei dispositivi ammonta
a 168 kg di CO2.

Secondo la ricerca Upa (Utenti
Pubblicità Associati) dal titolo “Le modalità
fruitive e l’impatto della pubblicità sui tablet” inoltre, i
nuovi supporti digitali sarebbero contraddistinti da alcune
caratteristiche che li rendono del tutto particolari: immediatezza,
intimità e personalizzazione. 

Il nuovo “totem”, un nuovo oggetto capace di generare
fascinazione e un reincanto del mondo, ha infatti la stessa
capacità attrattiva della prima televisione, in grado di
catalizzare su di sé l’attenzione e il desiderio di tutta la
famiglia: il touch inoltre annulla la distinzione fisica tra
persona e strumento, diventando un oggetto di totale
compenetrazione.

 

In riferimento alle modalità di fruizione, resta
pressoché immutato lo schema di lettura dell’oggetto
giornale: lo sfoglio, infatti, resta la pratica di lettura
preferita, che permette di fruire della fisicità del
giornale stesso, indipendentemente dal fatto che sia reale o
virtuale.

 

Tra i vantaggi della lettura su tablet troviamo la
possibilità di consultare più testate
contemporaneamente (grazie alle app), la praticità e le
portabilità del supporto (a differenza dell’ingombrante
“mazzetta” dei giornali cartacei), l’abbassamento della soglia di
volontà necessaria per leggere il giornale (decade la
necessità di recarsi appositamente in edicola) e infine
l’accesso alla cronaca locale indipendentemente da dove ci si trova
fisicamente (facoltà questa, particolarmente apprezzata da
coloro che si spostano frequentemente per motivi di lavoro ma che
vogliono rimanere aggiornati su quanto accade nel proprio luogo di
origine).

 

Non è sempre oro tutto ciò che luccica:
rimangono infatti alcune possibili criticità rispetto al
cartaceo, tra cui una certa asetticità ovvero un’esperienza
di lettura meno romantica e coinvolgente, la scarsa
flessibilità delle tariffe, la velocizzazione delle
modalità fruitive e infine la necessità di ingrandire
continuamente per poter leggere qualcosa potrebbe rappresentare uno
svantaggio nei confronti della tanto vituperata staticità
del quotidiano cartaceo.

E, in questo contesto, anche la pubblicità trarrà
benefici dalle nuove modalità di fruizione: i tablet infatti
valorizzano e amplificano l’impatto degli stessi messaggi
pubblicitari attraverso una migliore risoluzione delle immagini e
dei colori, lo sconfinamento tra reale e virtuale che rafforza il
potenziale evocativo delle stesse immagini. L’effetto novità
allarga

 

Tablet, vantaggi ambientali, economici e di fruizione: la
rivoluzione è cominciata.

Articoli correlati