Il turismo nelle aree protette non disturba, anzi aiuta

Il turismo nelle aree protette non disturba, anzi aiuta

Chiunque si faccia scrupolo di recare disturbo ai siti naturalistici più incontaminati con la propria insolita presenza di essere umano, può finalmente tirare un sospiro di sollievo: i flussi turistici gestiti secondo parametri ecosostenibili non solo non danneggiano ma addirittura potenziano lo stato di conservazione e di benessere dei luoghi frequentati. La buona notizia  arriva

Con le foto dei vostri safari potreste aiutare i bracconieri

Con le foto dei vostri safari potreste aiutare i bracconieri

Se avete in programma di fare un safari, state attenti ai selfie. E alle foto scattate alle specie minacciate dal bracconaggio, come i rinoceronti. I bracconieri assetati di corni e avorio, infatti, stanno diventando tecnologicamente evoluti e potrebbero sfruttare le vostre foto da turisti inconsapevoli caricate su Facebook e Twitter (per non parlare di Foursquare)

Australia: stop al safari di caccia al coccodrillo

Australia: stop al safari di caccia al coccodrillo

Greg Hunt, ministro federale dell’Ambiente australiano, ha deciso di impedire i safari di caccia al coccodrillo nel Territorio del Nord. “La mia opinione è che vi sia un rischio di trattamento crudele e inumano”, ha affermato il ministro. “Dal mio punto di vista, è un trattamento inappropriato”.   La presa di posizione di Hunt arriva

Firma per difendere i masai dallo sfratto

Firma per difendere i masai dallo sfratto

Dopo l’ennesima minaccia di sfratto che il popolo Masai sta subendo per far spazio a turisti e cacciatori di leoni, su Avaaz è stata lanciata la petizione per chiedere al presidente della Tanzania di fare marcia indietro.