Tao. Cielo e terra in te

Cielo e terra, ecco i due principi dell’esistenza, i genitori di tutti i viventi. Ognuno di noi ne é composto. Ecco il tao, unione di due elementi in uno

“Lo spirito della valle vive eterno. Ha nome femmina misteriosa.
Nella femmina misteriosa vi è una fessura, e ne escono cielo
e terra. È un filo che da sempre da sé fila se
stesso, e a se stesso attinge di continuo e mai si esaurisce”.

Cielo e terra, ecco i due principi dell’esistenza, i genitori di
tutti i viventi.
Non sono parole, è il tuo organismo, sei tu che sei composto
di cielo e di terra, il cielo che è in te ha nome mente, la
terra che è in te ha nome corpo, e proprio tu sei “cielo
terra”, tian di.

Il cielo è aperto e vuoto, tale sia la tua mente, la terra
è fertile e inesauribile, genera i diecimila esseri e tutti
li nutre e a pretende, tale sia il tuo corpo, valli e campi e
boschi e monti e fiumi e mari.
Il cielo dispone e unifica, la terra promuove e mantiene,
così in te mente e corpo si esprimano. Sii consapevole di
essere ponte vivo, soglia, palpitante connessione di cielo e di
terra, in te essi si coniugano, proprio tu sei il rigoglioso frutto
della loro unione d’amore.

Non riferirti dunque mai alla tua mente se non come al tuo corpo, e
mai al tuo corpo se non come alla tua mente. E non riferirti mai a
te stesso o all’ambiente in cui vivi se non con amore,
perché l’amore è la materia prima e ultima
dell’esistenza.

Lontano dai dubbi, fuori dalla paura, vuoto all’emozione,
trasparente al desiderio, sii partecipe dello straordinario
dell’ordinario e rivelalo a chi ti è vicino. Rifuggi ogni
separazione, ogni divisione, ogni dualità.

Ricorda sempre…

Ricorda sempre: uno e nessun due, l’altro da te è te stesso,
tu sei colei che incontri. Io sono te e tu sei me. Celebra
quell’uno che in te si manifesta, è proprio quell’uno che si
manifesta intorno a te, tale e quale, accorgitene e condividi con
il tuo prossimo la fiducia e la certezza che te ne vengono…

Il cuore del vivere sta dunque tutto in una
quotidianità
semplice eppure nei fatti
difficile, la Cina la dice chong e zheng, centrata e retta.

“Colui che ha in sé il grande disegno procede sicuro sotto
il cielo, e procedendo non patisce torti. Egli porta in sé
pace e serenità palpabili, come la musica e il buon cibo che
convincono alla sosta il viandante.
Anzitutto, non fuorviarti fin d’ora constringendoti a credere che
queste siano solo parole, che siano mere affascinazioni.
Poesia viva esse anzi sono, tu.
L’uomo alto introdotto alla via la segue con tutto se stesso.
L’uomo medio introdotto alla via la segue e la perde.
L’uomo basso introdotto alla via si fa grasse risate, se non se la
ride non è la via”.

Carlo
Moiraghi

Terapista in Medicina Tradizionale Cinese,
LifeGate Clinica
Olistica

Le citazioni sono tratte da: Tao te ching, cap. 21, 35,
41, a cura di Carlo Moiraghi. Ed. Tecniche Nuove.

pubblicato su LifeGate Magazine 25
settembre-ottobre ’05

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