Ogm

Tentativo di “condono” per il riso Ogm illegale!

Dopo che intere partite di riso Ogm non autorizzato sono finite sugli scaffali dei supermercati in Germania. La Bayer tenta di correre ai ripari. Ecco la dichiarazione di Simona Capogna.

Ogm

In seguito alle numerose denunce di agricoltori per il
disastroso impatto economico dell?introduzione incontrollata di
riso Ogm sui mercati mondiali, la Bayer ha presentato ieri domanda
formale al competente Dipartimento per l?Agricoltura degli Stati
Uniti (Animal and Plant Health Inspection Service, APHIS) per
tentare di regolarizzare ex post l?introduzione illegale del suo
riso geneticamente modificato LLRIce601.

La richiesta arriva dopo la scoperta, avvenuta nei giorni scorsi in
Germania, che intere partite di riso contaminate da LLRice601 sono
finite sugli scaffali di una grossa catena di supermercati,
ovviamente in modo illegale.

La contaminazione incontrollata dimostra ancora una volta che le
aziende biotech agiscono indisturbate, contando sulla connivenza
degli organismi preposti alla sorveglianza e alla
regolamentazione.

Non stupisce, quindi, che la Bayer ora richieda l?autorizzazione
per quello stesso riso e proprio al Dipartimento per l?Agricoltura.
Dal momento che non intende procedere alla sua produzione, la
Bayer ritiene di poter così evitare di pagare i danni
derivanti dall?immissione incontrollata ed illegale del riso ogm
nella catena alimentare, tanto negli Stati Uniti quanto in
Europa.

La richiesta della Bayer è di estendere in modo automatico
precedenti autorizzazioni dell?APHIS relative ad altre sue linee di
riso Ogm, come se fosse scontato che tutti gli Ogm si equivalgono
in termini di sicurezza alimentare e di impatto ambientale. Le
competenti autorità statunitensi non solo sono state
incapaci di evitare la contaminazione, ma sembrano ora voler stare
al gioco dell?azienda, orientandosi verso la concessione
dell?autorizzazione per il riso LLRice601. Come se non bastasse,
dal rapporto fornito dalla Bayer ed ipocritamente pubblicato sul
sito del Dipartimento mancano pagine e dati cruciali.

Esprimiamo quindi la nostra forte preoccupazione per la totale
scorrettezza della procedura e invitiamo caldamente le competenti
autorità europee a non riconoscere alcuna autorizzazione
all?introduzione di riso Ogm sui mercati europei e a procedere
contro la Bayer per i casi di contaminazione già
verificatisi.

Comunicato stampa VAS

Articoli correlati