Trasporti pubblici, svolta verso le Fuel cells?

La ricerca in campo automobilistico investe attualmente risorse ingenti sulle celle a combustibile per affrancarsi dalla dipendenza dal petrolio, ora è la volta dei trasporti pubblici .

Ma che tipo di trasformazioni comporterebbe la disponibilità, allo stato attuale da considerarsi ancora non imminente, di sistemi di trazione elettrica basati sulle celle a combustibile? In altre parole, quali tipologie di veicoli saranno in prospettiva soppiantate, e quali invece subiranno un definitivo rilancio? La risposta non è banale e appare potenzialmente foriera di equivoci: secondo alcuni osservatori, infatti, potrebbero essere le modalità elettrica e filoviaria a subire un progressivo tramonto, mentre al contrario esse appaiono, per l’intrinseca economicità la prima, per la potenzialità di espansione connessa all’impianto fisso la seconda, le uniche in grado di sopravvivere alla “rivoluzione fuel cells”; avranno assai meno ragione d’essere gli autobus termici attuali e derivati (GPL, GNC) ed i veicoli ibridi, che peraltro fungono allo stato attuale da utilissimo campo di sperimentazione proprio per le tecnologie che verranno impiegate negli azionamenti con celle a combustibile. Simone Bergamini redazione di mobilità sostenibile

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