Omeopatia

Traumi, dolori muscolari e omeopatia

L’omeopatia distingue situazioni precise in cui utilizzare i grandi alleati di Arnica. Ma partiamo proprio da questa grande pianta per capirne a fondo le indicazioni e i limiti.

L’omeopatia distingue situazioni precise in cui utilizzare i grandi alleati di Arnica. Ma partiamo proprio da questa grande pianta per capirne a fondo le indicazioni e i limiti.

Arnica Montana: indicata dopo lesione traumatica o
eccessivo utilizzo del muscolo, oppure dopo distorsione o
contusione. La persona non vuole essere toccata perché
è ipersensibile e teme di sentire dolore. La sensazione di
dolore è simile a quella del muscolo battuto, le
articolazioni sembrano slogate. La contusione può essere
accompagnata da lividi e ematomi. In questo caso i granuli, assunti
anche più volte al giorno, possono essere associati alla
crema corpo.

Ma se il trauma è vecchio, se torna a dolere
al primo autunno, se peggiora con l’umidà e con il freddo il
rimedio giusto è Rhus Tox, ottimo per reumatismi. La sua
tintura madre è ottima spalmata nel tratto interessato, ad
esempio su una vecchia cervicale che torna a presentarsi. Rhus Tox
è anche il rimedio omeopatico della tendinite, una patologia
infiammatoria da sovraccarico cronico dell’articolazione,
estremamente dolorosa. Se il trauma invece è improvviso, ad
esempio è un colpo di frusta dopo l’allenamento, useremo
Agaricus. Il suo utilizzo protratto protegge anche dalla recidiva
del colpo di frusta.

Infine i crampi, che spesso attanagliano gli
sportivi sia di giorno che di notte sono ben contrastati da Cuprum.
Il crampo reclama uno stato di sovradistensione muscolare e un
eccessivo affaticamento. Anche la gravidanza obbliga spesso le
madri ad alzarsi di notte per sciogliere i crampi. In tutti questi
casi Cuprum è utilizzabile per periodi prolungati, a giorni
alterni, 5 granuli ogni mattina.

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