Trenitalia a energia solare

Pannelli solari per la produzione di energia elettrica verranno installati sui tetti di alcune carrozze e locomotori di Trenitalia.

Trenitalia (gruppo Fs) ha deciso di sperimentare per la prima
volta in Europa l’uso di pannelli fotovoltaici, che consentiranno
di mantenere in carica gli accumulatori di bordo non solo durante
la marcia dei treni, ma anche durante lo stazionamento dei
convogli.

Il progetto pilota denominato PVTrain, per la sperimentazione dei
pannelli solari in ambito ferroviario, si inserisce nell’ambito del
Programma comunitario “Life Ambiente”. Per questo progetto la
Comunità Europea ha concesso un contributo pari a 616.000
euro, una somma che coprirà la metà del costo
dell’iniziativa. La sperimentazione durerà due anni e
interesserà un campione di 10 tipi di carrozze, locomotori e
carri merci.

L’uso della tecnologia a pannelli solari permetterà una
sensibile riduzione dell’impatto ambientale per i seguenti motivi:
l’aumento del ciclo di vita degli accumulatori dei treni, non
più sottoposti a continui cicli di carica/scarica e la
riduzione dell’emissione di gas serra in quanto non si dovrà
più ricorrere a fonti termiche primarie per mantenere le
batterie cariche durante la sosta.
Da un punto di vista tecnico, l’esperimento prevede l’applicazione
sui tetti dei rotabili di pannelli fotovoltaici al silicio amorfo
(particolarmente adatti alle superfici curve).

Da segnalare anche che, per il progetto PVTrain, Trenitalia ha
ottenuto il premio nazionale per l’ambiente “Gianfranco
Merlì” (edizione 2002), conferito dall’associazione
Nazionale di Tutela Ambientale per “l’alto valore dell’iniziativa”
che rappresenta un “incentivo generale ad un maggiore e concreto
impegno per l’ambiente”.

Tomaso
Scotti

Articoli correlati