Tutti i mezzi della politica

Ultimamente, ne abbiamo viste di campagne elettorali movimentate. Pullman, motonavi, camion… adesso, un’idea migliore, almeno per l’ambiente: parte un bus elettrico. Per non inquinare, nemmeno sotto elezioni.

Si sa, in Italia ci si scalda sempre, per la politica. Anzi, ci
si surriscalda. Ma vi sembra un buon motivo per far surriscaldare
anche il globo terracqueo?
Chilometri e chilometri di strada per andare di città in
città a tenere discorsi, seguire appuntamenti, affiggere
manifesti, e tutte le normali, fragorose e infervorate discussioni
pubbliche. Questo significa, anche, tanto inquinamento? Non
sempre.

Tutti i mezzi della politica.

1995. Nasce L’Ulivo, nel 1995, coalizione di
movimenti e associazioni singoli e partiti. L’iniziativa politica
più spettacolare è il pullman di Prodi. Il pullman
parte da un paesino, Tricase, in Puglia: dopo un bagno di folla al
cinema “Aurora”, Prodi sale sul pullman che lo portò verso
Palazzo Chigi.

2000, marzo. “Azzurra”, un gigantesco traghetto
della Grimaldi Lines la cui stiva viene trasformata in un vasto
auditorium capace di ospitare 5mila persone, salpa da Genova. Per
aprire la campagna elettorale delle Regionali Silvio Berlusconi
circumnaviga la penisola toccando dieci porti, dieci regioni.

2001, febbraio. Francesco Rutelli sale in
treno. 5200 km lungo i binari dell’Italia. Era allestito con
mostre, spazio Internet, dalla biblioteca alla musica.

2005, settembre. Riparte Romano Prodi, stavolta
su un tir giallo lungo 15 metri. Il tir dispone di un meccanismo
per aprire uno dei due lati e formare così un palco
funzionale per incontri e dibattiti.

2005, settembre. Parte il 4 settembre da
Tricase, in Puglia, la corsa alle primarie di Alfonso Pecoraro
Scanio, leader dei Verdi italiani. Come Prodi nel ’96, anche il
presidente nazionale dei Verdi ha scelto il cinema “Aurora” per il
suo “debutto ufficiale on the road. Il pullman è
speciale, però: è un bus elettrico, che sarà
poi affiancato, in alcune regioni, da barche a vela e biciclette.
“Per viaggiare con un impatto ambientale zero”, come lo stesso
leader dei Verdi sottolinea. Pecoraro Scanio è il candidato
di una “Lista Arcobaleno”, “un’aggregazione ambientalista, civica e
pacifista”. Prima tappa verde, alla volta di Lecce: per incontrare
il comitato per la difesa di Parco Corvaglia.

Articoli correlati