Ue: 27 Stati, un’unica voce sull’energia

La Commissione Europea ha lanciato un piano in cinque punti che definisce le priorità nel settore dell’energia per i prossimi dieci anni, indicando il 2015 come data limite per creare un mercato unico europeo.

Entro cinque anni a partire da ora, nessun stato
membro dell’Unione Europea dovrà essere isolato a livello di
infrastrutture: nei prossimi dieci anni, quindi, secondo quanto
stimato da Bruxelles, dovranno essere investiti circa mille
miliardi di euro.

Queste le azioni previste dalla Ue:
risparmiare energia, costruire un mercato con prezzi competitivi,
garantire forniture sicure, migliorare la leadership tecnologica e
negoziare in modo efficace con i partner internazionali. Sulla base
di queste cinque priorità, la Commissione presenterà nei prossimi
18 mesi proposte di legge specifiche.

Questo programma costituirà inoltre la base della
discussione tra i capi di Stato e di governo della Ue nel corso del
primo vertice dedicato all’energia, previsto per il prossimo 4
febbraio.

”La sfida energetica è una delle piu’ grandi che abbiamo
di fronte – ha sottolineato il commissario Ue all’energia Gunter
Oettingher- infatti, per avere un’economia a basso carbonio
efficiente e competitiva, dobbiamo europeizzare la nostra politica
energetica, parlare con un’unica voce, e focalizzarci in poche ma
mirate priorità”.

Il risparmio dei consumi energetici è dunque il primo
dei cinque punti e la Commissione propone di mirare gli interventi
e gli incentivi agli edifici e ai trasporti, considerati i settori
più promettenti in questo senso. Gli obiettivi Ue in materia
energetica sono stati integrati nella “strategia Europa 2020 per
una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, adottata dal
Consiglio europeo nel giugno di quest’anno. In particolare, l’Ue
mira a raggiungere gli ambiziosi obiettivi in materia di energia e
di cambiamenti climatici fissati per il 2020: ridurre le emissioni
di gas a effetto serra del 20%, aumentare la quota di energie
rinnovabili al 20% e migliorare l’efficienza energetica del
20%.

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