Un album tributo tutto per Wes Anderson

L’etichetta statunitense American Laundromat Records ha annunciato l’uscita prevista per la prossima primavera di un disco-tributo molto particolare: “I saved Latin!” (citazione tratta dal film “Rushmore”) omagger

Del legame strettissimo musica-cinema abbiamo parlato più
volte: la vicinanza dei due linguaggi, l’alternanza ritmica comune
ad entrambi e il potere così delle immagini quanto della
musica di rievocare stati d’animo hanno fatto sì che un
motivo musicale abbia potuto concretamente aiutare molti registi e
cineasti nell’ideazione di intere sequenze e scene diventate
fondamentali per la storia del cinema. Così alcuni brani
musicali sono diventati ancora più famosi del film in cui
sono apparsi; si sono instaurate collaborazioni durature e
distintive fra registi e musicisti (vedi
Lynch/Badalamenti
,
Leone/Morricone,
Fellini/Rota); molti musicisti si
sono dati al cinema (prima di diventare regista, Emir
Kusturica
si divideva la scena rock emergente jugoslava
con quello che sarebbe diventato il suo fido collaboratore,
Goran Bregovich) e così molti registi si
sono dati alla musica (John Carpenter ha composto
molti temi musicali per i propri film, a cominciare da
1997: fuga da New York).

Insomma, quasi ogni regista, prima o poi, inserisce in un proprio
film un determinato motivo musicale come tributo ai suoi musicisti
preferiti. E quanti musicisti, di contro, coverizzano intere
colonne sonore per omaggiare un film o, più spesso, il
musicista impegnato nella scrittura di quella colonna sonora
diventata così inconfondibile. Ma nulla vieta, certamente,
che anche un regista possa essere celebrato mediante la musica. Ci
ha pensato l’etichetta statunitense American Laundromat
Records
, che ha chiamato a raccolta alcuni fra gli
artisti più significativi della scena indie statunitense,
per l’uscita di I Saved Latin!, il doppio album
che raccoglierà le cover di alcuni brani sparsi tratti dai
più famosi film di Wes Anderson,
regista de I Tenenbaum, Fantastic Mr.
Fox
e dell’ultimo
Moonrise Kingdom
.

L’album conterrà pezzi musicali tratti dai film Rushmore,
The Royal Tenenbaums, The Life Aquatic With Steve Zissou, Bottle
Rocket, Fantastic Mr. Fox e The Darjeeling Limited e
includerà la versione rifatta da Black
Francis
(il frontman dei Pixies) di
Seven and Seven Is, in origne dei Love e
utilizzata da Anderson nel film Bottle Rocket (Un colpo da
dilettanti) del 1996. Tra gli altri artisti che parteciperanno al
tribute album anche l’ex bassista dei Minutemen Mike
Watt
insieme alla sua band The Secondmen, la leader dei
Throwing Muses Kristin Hersh,
Telekinesis e molti altri. L’uscita è
prevista per la primavera 2014, appena dopo il nuovo film di Wes
Anderson The Grand Budapest Hotel, atteso per il
prossimo marzo negli Stati Uniti. L’American Laundromat Records,
d’altronde, è abbastanza avezza alla realizzazione di album
tributo: prima di I saved Latin! ha prodotto gli album tributo per
The Smiths, Cure, Neil Young ma anche per Repo
Man
, film del 1984 diventato cult negli Stati Uniti, che
vanta una delle colonne sonore di harcore punk californiano
più belle di sempre.

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