Un buon motivo per mettersi sotto pressione

Lo shiatsu si defferenzia dalle altre tecniche manipolatorie corporee e soprattutto dal massaggio per la profondità e la pressione di punti definiti

Le caratteristiche peculiari della pressione shiatsu fanno di
questa tecnica una vera e propria cura, adatta a curare patologie
anche molto profonde. La corretta pressione, esercitata secondo
modalità precise, non limita il suo effetto alla superficie
corporea o alla struttura muscolare, ma va ad agire direttamente
sugli organi interni e sull’energia che li alimenta,
ripristinandone un flusso corretto ed armonioso.

A differenza del massaggio, con cui lo shiatsu è spesso
confuso, e per intervenire in modo veramente curativo, è
indispensabile una diagnosi energetica precisa e dettagliata. Lo
shiatsu, infatti, s’inserisce nell’ambito del pensiero teorico
della medicina
tradizionale cinese
, raffinatissimo e oramai convalidato anche
scientificamente, il quale prevede sempre una strategia terapeutica
mirata al recupero della funzionalità di organi e apparati.
Con questa antica medicina, lo shiatsu condivide innanzitutto il
concetto di malattia, intesa come segnale di uno squilibrio
energetico, vale a dire di blocco dell’energia nel suo libero
fluire.

Per essere efficace, la pressione shiatsu deve essere:

  • perpendicolare al punto, oppure alla zona o meridiano, che si
    intende trattare;
  • indirizzata verso il centro della zona trattata, altrimenti si
    determina uno slittamento rispetto al punto di applicazione, con
    una perdita di efficacia;
  • ferma e statica, oltre che costante nel corso
    dell’esecuzione.

Durante la sua applicazione, non ci deve essere alcun movimento da
parte dell’operatore, perché sarà proprio la
pressione statica, se correttamente eseguita, a provocare un
movimento energetico all’interno del corpo. Per rispondere alla
forza esercitata, infatti, il corpo ricerca un nuovo equilibrio,
variando la circolazione sanguigna ed energetica. Proprio in questo
adattamento corporeo, è celato il segreto del riequilibrio e
dell’efficacia terapeutica;

La pressione shiatsu,per essere naturale ed efficace, deve partire
da Hara, parola giapponese che indica il ventre, o il baricentro
del corpo dell’operatore, presumendo una sua adeguata
sensibilizzazione ed allenamento.

Loredana
Filippi

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