Un convegno sulla Grola con Luigi Veronelli

Un incontro con Veronelli apre la tradizionale festa di San Martino a Sant’Ambrogio di Valpolicella, domenica 9 novembre. Una buona occasione per rilanciare il progetto di recupero territoriale della Grola.

Si rinnova il tradizionale appuntamento con la Festa di San
Martino. Anche quest’anno, nell’ambito della 10° Rassegna del
vino biologico, domenica 9 novembre alla Cà Verde di
Sant’Ambrogio di Valpolicella gli spazi dell’agriturismo s’aprono
al pubblico fino a tarda sera per una giornata dedicata alle
degustazioni, all’artigianato e ai divertimenti, ma anche alla
riflessione sul futuro della Grola.

La festa infatti sarà inaugurata alle 10.30 con il convegno
“La Collina della Grola – Per la cura e il recupero di un bene
pubblico nel suo territorio” che vedrà la partecipazione di
Luigi Veronelli, notissimo enologo, e una filosofa della
comunicazione Wanda Tommasi: due eccelsi testimonials che
interverranno al convegno per promuovere le finalità del
progetto “Terre della Grola”.

Nata poco più di un anno fa per volontà della
cooperativa Ottomarzo, di un gruppo di cittadini, di associazioni,
e di sindaci della Valpolicella, la cooperativa Terre della Grola
si è posta fin da subito l’obiettivo di curare e recuperare
la cosiddetta Collina della Grola, dove oggi sorge la Cà
Verde e dove da 25 anni si applica il metodo dell’agricoltura
biologica, si attuano percorsi di inserimento sociale per persone
svantaggiate e di cooperazione con il sud del mondo. Il convegno di
domenica 9 novembre sarà l’occasione per ricordare che tra
le finalità del progetto c’è non solo l’acquisto
delle terre, messe all’asta dalla Provincia di Verona, ma anche il
recupero degli immobili abbandonati (un ex sanatorio e una Villa
con parco secolare) coinvolgendo i cittadini in un vero e proprio
“concorso di idee” che consentirà di raccogliere proposte
sull’uso “sociale” delle strutture.

Per tutta la giornata di domenica 9 novembre si potranno assaporare
i vini della rassegna, piatti e prodotti tipici. Non mancheranno
caldarroste e formaggi biologici prodotti nella tenuta Cà
Verde.

Benedetta Frare

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