L’attività sessuale. Elisir di lunga vita

L’attività sessuale è considerata dalla Medicina Tradizionale Cinese una delle più potenti fonti di ricarica energetica.

L’attività sessuale è considerata dalla Medicina
Tradizionale Cinese una delle più potenti fonti di ricarica
energetica: quando si realizza gioiosamente, in armonia con le
proprie disponibilità ed esigenze e con quelle del proprio
partner, può anche divenire un vero elisir di lunga
vita.

Questa visione accomuna tutte le tradizioni esoteriche, non
unicamente orientali. L’atto sessuale permette infatti di attingere
al nucleo più profondo dell’individuo, attivandone la forza
per emergere, proprio attraverso il piano fisico, ad ampiezze che
lo trascendono totalmente. La fisicità si fa dunque veicolo
per pervenire all’essenza.

La medicina cinese illustra (e cura) con efficacia questo delicato
‘territorio di frontiera’, questo limite che non divide ma unisce
corpo fisico e corpo spirituale.

I reni sono gli organi più coinvolti nel misterioso processo
che regola le funzioni sessuali così come la nascita, la
crescita, lo sviluppo e l’invecchiamento. Essi custodiscono
l’Essenza, o Jing, che è la fonte stessa della
vitalità della persona, la sua potenzialità di vita e
di energia.

Il Jing è accumulato nei Reni ma, essendo di natura fluida,
circola in tutto il corpo e costituisce un tipo specifico di
sostanza vitale che gioca un ruolo estremamente importante nella
fisiologia umana. Per questo si dice che ‘custodisce’ e regola
tutti i processi più vitali dell’individuo e della
trasformazione che naturalmente attraversa nel corso della
vita.

La scambio sessuale, fisico ed energetico, tonifica entrambi i
partner in quanto entrambi scambiano la loro Essenza; quanto
più piacevole e prolungato è il rapporto, più
l’energia (Qi) circola e si autoalimenta, più Jing viene
accumulato. E’ nota l’esistenza di tecniche atte proprio a
controllare tale circolazione energetica per custodire e aumentare
la vitalità, o Essenza.

Un deficit dell’energia del Rene o del Jing può dunque
determinare difficoltà o scompensi nella vita sessuale,
oltre che nella vitalità generale dell’individuo. Questo
vale anche per la medicina occidentale: studi compiuti negli Stati
Uniti confermano ormai da tempo che l’attività sessuale
stimola il sistema immunitario e favorisce nel contempo la
produzione di cortisolo e di altri ormoni da parte del surrene,
confermando in tal modo il profondo coinvolgimento, fisiologico
oltre che energetico, dei Reni nei meccanismi della
sessualità.

Loredana
Filippi

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