Un mondo pi

“Nel nostro pianeta le zone aride si stanno desertificando e la desertificazione a sua volta esacerba e porta povert

I deserti – dal Sahara al Gobi – costituiscono quasi un quinto
delle terre, mentre le zone aride coprono circa il 41% della
superficie terrestre e ospitano due miliardi di persone.

L’erosione del suolo, il disboscamento, l’eccessivo sfruttamento
di terre poco produttive sono conseguenza dell’enorme bisogno di
aree da coltivare per rispondere ai bisogni di una popolazione
mondiale che dai 2,5 milioni del 1950 è aumentata a 6,5
milioni.

“La degradazione delle zone aride e le dispute sulle sempre
più scarse risorse – sostiene Annan in occasione della 35a
edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente – può far
precipitare le comunità in conflitti? ed è un serio
ostacolo allo sradicamento dell’estrema povertà e della
fame”. La tutela e la bonifica delle zone aride, la prevenzione
della desertificazione – aggiunge infine il segretario dell’Onu –
“non solo alleggeriscono la pressione della popolazione sulle zone
urbane del mondo, ma favoriscono un mondo più pacifico e
sicuro”.

Dello stesso parere il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika:
la distruzione degli ecosistemi naturali e la desertificazione
“aggrava la condizione di povertà nel mondo” ha detto
Bouteflika, auspicando l’adozione di una Carta mondiale sui deserti
che aiuti a raggiungere l’Obiettivo del millennio di dimezzare la
povertà entro il 2015.

Mentre ad Algeri si terranno le celebrazioni ufficiali della
Giornata istituita nel 1972 dall’Unep (Programma dell’ambiente
dell’Onu) per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’ambiente
umano, in tutto il mondo sono previste iniziative di
sensibilizzazione: in vari paesi – dal Bhutan all’isola Mauritius –
verranno piantati alberi in vari paesi; a Pechino, 200.000
automobilisti non utilizzeranno l’automobile; a Churchill, in
Australia, verranno raccolti pezzi di computer da riciclare; in
Zambia, vi sarà una sfilata di “Miss ambiente”; a Vadodara,
in India, gli studenti oltre a piantare alberi costruiranno
castelli di sabbia.

Misna – RC – Redazione Ambiente

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