Un pezzo di verde diventa giardino

Un piccolo angolo di verde pubblico che diventa giardino. Un’area altrimenti abbandonata recuperata e riportata a nuova vita.

Il “giardino di erbe spontanee” allestito sul cavalcavia Bussa, a
ridosso della linea ferroviaria della stazione di Porta Garibaldi a
Milano, è stato inaugurato in occasione del Fuori Salone da
Claudia Zanfi, ideatrice del progetto e curatrice di aMAZElab.

“Ecco come un’aiuola sporca e abbandonata – spiega Claudia –
può trasformarsi in un piccolo e rinato giardino con tanto
di aiuole piantumate e affidate alle cure dei privati e delle
botteghe del quartiere, che le hanno adottate”.

Il piccolo giardino, ovvero la “Biblioteca del Verde Pubblico”,
ospita una gran numero di erbe e piccoli arbusti spontanei
difficile da reperire in città, data la scarsa
naturalità dell’area urbana stessa.

Trovano così dimora specie di biancospino, dai
profumatissimi fiori bianchi, di rosa canina, dalle ghiotte bacche
e di crespino, arbusto di facile cura. Ma hanno trovato casa anche
graminacee spontanee, euforbie e verbena; tutte piante autoctone
della città di Milano e che riproducono quello che sarebbe
un vero e proprio prato verde.

A cornice di quella che è una pista ciclabile sono inoltre
state affisse delle tavole botaniche, a decorazione del giardino e
che fungeranno da libro botanico per la diffusione e la conoscenza
di queste specie erbacee e arbustive.

Il messaggio è evidente: donare e ridare alla città
maggiori spazi verdi, dotati di erbe e piante spontanee e,
perché no, curati dai cittadini dei quartieri limitrofi, che
ne possono così usufruire nel quotidiano.

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