Un po’ di storia dell’ecologia – in radio

L’ondata di interesse sull’ambiente non fa che alzarsi. Le emittenti radiofoniche sono state l’ultimo media a recepire questa tendenza. LifeGate Radio è stata la prima.

Internet è stato pronto. La TV ha cominciato nel 1981
(Linea Verde, Quark e poi Ambiente Italia fino a Pianeta Mare e Geo
del 2003) a occuparsene puntualmente. La radio, no. Il primo media
ad andare on-air è stato l’ultimo ad accorgersi del
tema.

Non perché scriviamo su queste pagine, ma per rigor di
cronaca: LifeGate Radio è stata la prima emittente
radiofonica a dare all’ambiente – alla qualità della vita in
armonia con l’ecosistema – un posto centrale nella
programmazione.

Vediamo, per tappe, l’emergere del tema ‘ambiente’ nella radio
italiana.

settembre 2001
Nasce LifeGate Radio.
Nata con un soave palinsesto
esclusivamente musicale, nel 2004 era giunto il momento di
commissionare la prima indagine di mercato AcNielsen sugli
ascoltatori. La radio stava varcando i confini regionali, il
portale si arricchiva di centinaia di articoli, era nato il
magazine e soprattutto era stato avviato il primo progetto di
consulenza alle aziende sull’eco-sostenibilità, Impatto
Zero, creando e tutelando foreste in crescita.
L’indagine disse che la direzione era giusta, che scegliere solo
musica di qualità slegata dalle hit del momento, diversa
dalla programmazione di altre radio, connotandosi positivamente
come centro di riferimento per opinion leader, stava premiando.
Emergeva però una scollatura. I navigatori del portale
conoscevano poco la radio, gli ascoltatori conoscevano poco il
portale. In più, alla precisa domanda “vorresti che
venissero approfondite le informazioni di eco-cultura?” avevano
risposto sì. Tutti.

maggio 2004
L’intuizione fu di Enea Roveda: un “break” del portale LifeGate in
Radio.
Nasce così nel maggio 2004 il primo “Gr
EcoCultura” LifeGate Radio a cura dell’attuale direttore
responsabile, Stefano Carnazzi: un’edizione giornaliera, quattro
news scelte dalla redazione interna di LifeGate, riscritte in
sequenza, lette in studio dalla voce di LifeGate, Claudio
Vigolo.
Ogni giorno, e siamo nel quarto anno, si selezionano spunti e fatti
da una rassegna internazionale di fonti, da Reuters-Planet Ark a
Earthwire a Enn, impaginandoli però in modo da esaltare il
lato positivo, costruttivo e fruibile per l’ascoltatore. Funziona,
lo testimoniano le decine di email che arrivano con richieste di
repliche, indirizzi o riferimenti. Non un Gr “ambiente” come quelli
che dopo hanno meritoriamente cominciato a proporre alcuni network
nazionali, da Rai RadioUno a Kiss Kiss. Inutile citare fatti di
cronaca già ripresi da altri media, emergenze, disastri,
né ripetere nozioni noiose. La notizia viene impaginata
pensando alla scelta costruttiva che l’ascoltatore potrà
fare subito dopo, all’opinione che potrà maturare. Dare
nuovi elementi, nuove prospettive.
Questi temi oggi hanno guadagnato la ribalta internazionale:
l’esplosione delle energie rinnovabili, le auto ibride, quelle a
idrogeno, l’hi-tech verde, la salute naturale e le iniziative
più all’avanguardia di aziende e organizzazioni a favore
dell’ambiente.
Questo nuovo modo di fare informazione rientra armonicamente nella
programmazione musicale di LifeGate Radio. Non scuote con violenza
il mood creato dalla melodia, non grida, bensì suggerisce,
consiglia, arricchisce.
Già l’anno dopo, nel 2005, il Gr ha avuto una nuova edizione
giornaliera. Nel 2006 le edizioni quotidiane erano diventate tre. A
fine 2006 un’ulteriore rivoluzione: le singole notizie non sono
più racchiuse in un “contenitore” e lette in sequenza,
bensì isolate singolarmente e lanciate ai punti ora con
sigla d’apertura e chiusura, sparse come tasselli ad abbracciare
l’intera giornata del palinsesto e divise tematicamente in tre
fasce: “Profit”, dedicate alle aziende, all’economia, ai progetti
industriali che rispettano l’ambiente; “Planet”, sui temi globali;
“People”, eventi, spettacoli, concerti. People, planet e profit
sono anelli di una stessa catena che convivono in un nuovo modello
di sviluppo sostenibile. E’ il motto di LifeGate.

27 febbraio 2006
Scende in campo l’ammiraglia, Rai Radio Uno.
La prima
radio per ascolti in Italia manda in onda due puntate nel giugno
2005 (dedicate a ‘caccia’ e all”ecosistema’), poi inaugura una
rubrica quotidiana a partire dal 27/02/2006 (con una puntata sulla
‘casa ecologica’) dal lunedì al venerdì dalle 08.50
alle 08.55 e la domenica dalle 6.33 alle 6.46 (Habitat magazine)
questo appuntamento informativo.
Dedicato ai “grandi temi ambientali e le relazioni tra ambiente,
agricoltura e alimentazione”, oggi curato da Roberto Pippan. Fin
dall’inizio si avvale del preziosissimo e unico contributo degli
inviati Rai in ogni parte del mondo, chiamati a svolgere per i
servizi di Habitat particolari approfondimenti dedicati al tema
‘ambiente’.

7 maggio 2007
Al via le “Klima News” di Radio Kiss Kiss.

Dal 7 maggio il giornalista e conduttore televisivo Alessandro
Cecchi Paone va in onda tutti i giorni sulle frequenze di Radio
Kiss Kiss per ‘KLIMA NEWS’, notiziario radiofonico dedicato
all’ambiente.
Due appuntamenti giornalieri alle 9,30 e alle 18, 30 della durata
di tre minuti con le ultime notizie nazionali e internazionali su
meteo, clima, ambiente ed energia. Il sabato e la domenica il
notiziario dura quattro minuti ed è dedicato
all’approfondimento di alcuni temi.
“Le notizie sull’ambiente sono di solito relegate in coda ai
notiziari, come se fossero notizie di secondo livello, accessorie.
Noi invece siamo fermamente convinti che debbano essere al centro
dell’informazione, ogni giorno, continuamente. I media devono
contribuire ad alzare il livello di attenzione e di conoscenza”
dichiarava Lucia Niespolo, editore di Radio Kiss Kiss.
Alessandro Cecchi Paone, che aveva condotto su Radio Kiss Kiss la
prima maratona radiofonica “Klima Day” (22 aprile 2007) si è
detto soddisfatto: “finalmente posso portare in radio la mia
passione per l’ambiente. L’editore mi ha dato la massima autonomia
e lavorerò con una squadra che questi temi li ha davvero a
cuore. Sull’ambiente c’è fame di notizie; basta vedere il
successo che ha avuto il Klima Day – e noi le offriremo”. Cecchi
Paone è da anni impegnato nella divulgazione scientifica e
su temi ambientali: è stato consigliere nazionale del WWF,
è consigliere d’amministrazione della Venice International
Foundation e della Fondazione Scientifica Marino Golinelli. E’
inoltre direttore editoriale del canale satellitare Marco Polo.

19 settembre 2007
Nasce “Dimensione Ambiente”, il notiziario ecologico di DS
Due appuntamenti informativi giornalieri radiofonici dedicati: “il nuovo notiziario radiofonico dedicato all’ecologia e all’ambiente in onda dal lunedì al venerdì sulle frequenze di RDS”.

Concepito come un appuntamento con le ultime notizie e curiosità dal mondo riferite ai temi del clima, energia, ambiente, ecologia, Dimensione Ambiente viene trasmesso due volte al giorno, al mattino alle 10.40 e al pomeriggio alle 17.40.

L’intento di questo rendez-vous quotidiano è di tracciare, in maniera semplice e chiara, una panoramica sui principali avvenimenti che turbano i delicati equilibri del nostro ecosistema e interferiscono sulla qualità della nostra vita, lasciando comunque aperta la speranza ad un mondo migliore raggiungibile solo attraverso l’impegno dei singoli individui.

“L’idea di realizzare un notiziario dedicato a ecologia e ambiente – ha dichiarato Eduardo Montefusco, Presidente di RDS – è la conseguenza naturale del percorso nel sociale intrapreso ormai da qualche anno da RDS. L’attenzione dell’emittente nei confronti dell’ambiente si concretizzata già con importanti iniziative di solidarietà al fianco di partner di primo piano: un impegno che l’ha vista negli ultimi mesi schierata con il Live Earth nella lotta contro il surriscaldamento globale e protagonista, insieme al WWF, nella campagna per salvare l’Oasi di Vanzago. Oggi RDS vuole aggiungere a tutto questo il suo personale contributo con il notiziario ecologico, per trasmettere sempre di più ai suoi ascoltatori voglia di partecipare al fianco dell’ambiente”.

Dal 2005, con la partecipazione al Live8, RDS ha intrapreso il suo percorso nel sociale sviluppando importanti iniziative di solidarietà con partner come Save the Children, Exodus, WWF Italia e Live Earth.

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