Un ponte tra il nord e il sud dell’Europa

L’Alto Adige si candida come piazza di scambio tra il nord e il sud dell’Europa, per quanto concerne lo sviluppo e l’utilizzo di energie alternative e rinnovabili.

Dopo KlimaHouse, fiera volta all’efficienza energetica e
all’edilizia sostenibile, Fiera Bolzano organizzerà
Klimaenergy (dall’8 al 10 ottobre 2008), un evento dedicato alla
produzione di
energia rinnovabile
per usi commerciali.

“Il Trentino Alto Adige è all’avanguardia per quanto
riguarda l’efficienza e la produzione di energia da fonti
rinnovabili – dichiara Walter Huber, Direttore del dipartimento
all’urbanistica, ambiente ed energia della Provincia Autonoma di
Bolzano – ad oggi, il 60% dell’energia consumata in regione,
proviene da fonti rinnovabili, in primis
dall’idroelettrico e dal
fotovoltaico
“.

“Vogliamo trasferire conoscenze e strategie acquisite in questi
anni – continua – agli operatori del settore, agli enti pubblici e
ai responsabili per la produzione e la distribuzione d’energia, in
maniera da indirizzarli verso uno sviluppo sempre maggiore delle

tecnologie
per la produzione di energia da fonti
rinnovabili”.

Basti pensare che un terzo del fotovoltaico installato in Italia
si trova proprio in questa regione. Inoltre il Trentino conta di
raggiungere entro
il 2020
, l’autosufficienza energetica da fonti fossili
(escluso il settore dei trasporti).

E’ chiaro come si debba tentare di prendere esempio da quei
comuni,
province
e regioni cosidette “virtuose” in campo
ambientale, per poter poi traferire le conoscenze acquisite in
tutto il resto del territorio.

Una regione a stretto contatto con molti
Paesi nordici
, che hanno sviluppato fin dai primi anni
novanta le migliori tecnologie, può diventare così
una risorsa e un punto di riferimento per il resto del territorio
italiano.

 

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