Biologico

Un vasetto di miele bio che fa bene

Dal 9 al 17 febbraio, nell’ambito di un’iniziativa nazionale di raccolta fondi televisiva, si distribuiscono i vasetti di miele bio.

Dal 9 al 17 febbraio, nell’ambito di un’iniziativa nazionale di
raccolta fondi televisiva, le piazze italiane si popolano di
banchetti. Negli anni scorsi a tutti i donatori veniva consegnato
un piccolo gadget ricordo, un mazzetto di fiori finti con
confetti… Ma quest’anno l’iniziativa si carica di un più
forte, e più dolce, valore simbolico.

Grazie a un accordo con il Conapi – Consorzio Apicoltori e
Agricoltori-Biologici Italiani, i donatori riceveranno un vasetto
di miele biologico; tolti i costi, i proventi vanno ai progetti
collegati all’iniziativa di beneficenza.

L’associazione beneficiaria principale dei fondi raccolti
sarà la Comunità di Sant’Egidio, che promuove un
servizio di assistenza domiciliare per gli anziani, in modo da
consentire loro di continuare a vivere nella propria abitazione e
nella propria comunità.

Un prodotto come il miele, anche idealmente limpido, biologico,
sano, ricco di principi nutritivi viene così associato a una
campagna benefica a favore di anziani.

Il miele in questione proviene da api allevate prevalentemente in
Calabria ed in Sicilia secondo i criteri dell’agricoltura
biologica, una produzione locale con percorso di
tracciabilità indicato in una “carta d’identità”
nella confezione. Il consumatore può così conoscere
il nome dell’apicoltore che ha raccolto il miele, la provincia di
provenienza, la data di raccolta, i consigli d’uso, la numerazione
progressiva del vaso e del lotto – sono insomma gli stessi
apicoltori a “firmare” ogni barattolo.

Stefano
Carnazzi

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