Una campagna per l’educazione al consumo

Educazione per i giovani e valorizzare il ruolo attivo del consumatore: questi i principali obiettivi di una nuova campagna dell’Unione Europea.

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea
per la sicurezza alimentare, l’educazione ai consumi si è
rivelata di primaria importanza.

Oltre l’obiettivo della semplice informazione divulgativa, si tenta
infatti di promuovere una vera e propria didattica da attuare
soprattutto nelle scuole laddove, cioè, si individua, come
obiettivo finale, il “cambiamento dei comportamenti”,
indispensabile per concretizzare abitudini migliori e più
consapevoli.

Nel corso degli ultimi decenni è già stato creato, ed
è disponibile, un patrimonio di informazione in materia di
sicurezza alimentare, grazie soprattutto alla divulgazione delle
notizie e alla diffusione di una cultura di salvaguardia della
salute e dell’ambiente; tale patrimonio va però consolidato
nella consapevolezza quotidiana, perché diventi patrimonio
culturale acquisito. Di qui l’importanza del rivolgersi ai giovani,
anche giovanissimi, sia nel coltivare in essi la sensibilità
che nell’agevolarne informazione ed apprendimento.

Altra caratteristica di questo obiettivo culturale consiste nella
necessità di rendere i consumatori coscienti e consapevoli
del ruolo fondamentale che essi hanno nella sicurezza alimentare:
questa infatti dipende in gran parte dal loro comportamento, nel
trattamento o nella conservazione degli alimenti, e non solo dalla
produzione.

Il ruolo del consumatore è parte integrante della catena
alimentare: insegnare ai bambini come scegliere gli alimenti
migliori o come ad esempio prevenire le intossicazioni, non
è che un primo e fondamentale passo che deve poi esser
seguito da un comportamento alimentare corretto e consapevole nel
corso della vita adulta.

Loredana Filippi

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