Una dieta più verde

Uno speciale di LifeGate su una possibile (e auspicabile) tendenza del futuro: una dieta pressoché vegetariana, che tuteli l’ambiente e gli animali.

C’è chi piano piano riduce il consumo di carne per motivi di
salute, perché l’assunzione di troppi grassi animali
è causa di problemi all’apparato cardiocircolatorio. Chi
vuole stare leggero ed evitare la sensazione di pesantezza che
coglie dopo un pranzo iperproteico; chi sa che le proteine nobili
non sono solo nella carne, ma anche in altre fonti vegetali; chi,
ascoltandosi, percepisce che la carne può servire
all’organismo in certi momenti ed è invece di troppo in
altri; chi è consapevole delle tante sofferenze animali nei
moderni allevamenti intensivi e di quanto è grave per
l’ambiente l’impatto di questi allevamenti.

La dieta vegetariana per alcuni è chic, o è snob, un
segno distintivo, un esercizio di autocontrollo e di rafforzamento
della volontà….Una campagna pubblicitaria inglese di
qualche tempo fa aveva il simpatico slogan “vegetariano è
sexy” (riferendosi al maggior vigore… che parrebbe dimostrato da
alcuni
studi).

Insomma, qualunque sia la motivazione alla base del mangiare meno
carne, o del non mangiarne per niente, LifeGate ha pensato di
creare questo speciale per far riflettere su quella che – a detta
di eminenti esperti – sarà la tendenza del futuro: lo
sviluppo di un nuovo stile alimentare pressoché vegetariano,
dove la ricchezza cerealicola mondiale verrà equamente
distribuita fra nord e sud del mondo, e indirizzata in larga misura
alle persone e non agli animali stipati negli allevamenti.
Obiettivo: combattere la fame nel mondo e “curare” le ferite
dell’ambiente e dei suoi abitanti, uomini o animali che siano!

 

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