Una Medicina per la Terra

Per creare un mondo in cui tutti – rocce, acqua, aria, animali, piante e uomini – possano vivere in abbondanza e serenità.

Il desiderio di aiutare la Terra a vivere e prosperare con noi
è ormai diffuso, collettivo. Ma quando pensiamo di passare
all’azione
, le cose si complicano, ognuno porta la sua
ricetta, si creano competizioni, rancori e rabbie: oppure si agisce
secondo un “bene” che è esclusivo, relativo a poche
persone.

Esiste una strada, conosciuta da millenni che ci può aiutare
nel trovare l’azione che simultaneamente soddisfa la singola
persona e il pianeta che vogliamo salvare.
Ermete Trismegisto scriveva nella sua tavola smeraldina il
principio “come sopra così sotto, come dentro così
fuori”. È un concetto che possiamo applicare nella nostra
vita.

Vogliamo un pianeta migliore? Cominciamo nel volere noi stessi
migliori
, cominciamo a non emettere sentimenti
“inquinanti”, cominciamo a lavorare con l’amore e la luce. Per
aiutare il nostro pianeta dobbiamo essere in grado di trasmutare
ogni cosa, partendo dai nostri sentimenti, fino ad arrivare agli
elementi chimici, portando la guarigione all’acqua, alla terra,
all’aria.

Sandra Ingerman nel suo libro “Medicine for the Earth”, di prossima
pubblicazione per l’Edizioni Crisalide, descrive gli ingredienti da
utilizzare affinché possa avvenire il miracolo di guarire la
nostra Terra.
Gli elenchiamo, senza ordine di importanza, perché lavorano
insieme come in un ologramma.

Intenzione
I neuro scienziati hanno trovato che le cellule del cervello si
attivano non solo durante l’azione, ma immediatamente dopo la
formazione di una intenzione.
L’intenzione è ciò che fa arrivare al successo anche
un uomo a cui tutti gli hanno detto “sei finito”, “non ce la farai
mai”…

Amore
Forse è una delle parole che pensiamo tutti di conoscere,
sappiamo che l’amore è
in grado di fare ogni cosa.. È il sentimento con cui
possiamo infarcire tutte le nostre azioni, tutti i nostri
pensieri.

Armonia
L’armonia
interiore
crea armonia fuori. È un elemento
necessario, considerando che quando facciamo qualche cosa che ci
piace, trasmettiamo all’esterno frequenze che possono mettere in
risonanza le persone e le situazioni intorno a noi.

Unione
Sentirsi uniti è la base di ogni azione che si manifesta in
tutta la sua potenza. Chi agisce da solo agisce nella limitazione e
nella scarsità. Chi agisce in unione con qualche forza
invisibile
, agisce nell’abbondanza, nella
serenità e porta a termine cose apparentemente
impossibili.

Concentrazione
Abbiamo bisogno di stare in contatto con noi
stessi
, con le nostre intenzioni; dobbiamo mantenere
l’unione con il divino ed essere presenti nel momento. La
concentrazione è la piena consapevolezza e presenza mentale
su quello che stiamo facendo, come stiamo attivando i nostri
immensi poteri in quel preciso istante.

Focus
Quando conosciamo
la meta
tutto diventa molto più facile. Provate
a viaggiare senza una mota o uno scopo preciso: diventa
difficilissimo muoversi bene, in armonia. Il focus mantiene
l’intenzione nel tempo, in qualunque evenienza.

Immaginazione
Dobbiamo immaginare il mondo in cui vogliamo vivere. Possiamo usare
tutti cinque i
sensi
per immaginare come può essere. Lo
possiamo visualizzare in una serie di immagini, ma lo possiamo
anche udire, con i rumori della natura, il canto degli uccelli ed
il suono dell’orchestra. Il mondo ce lo possiamo immaginare anche
attraverso i profumi o gli odori e ne possiamo gustare i sapori. Lo
possiamo sentire attraverso la pelle, accarezzata dai raggi del
sole che attraversano il cielo limpido, nel respiro dell’aria
frizzante del mattino… Einstein diceva che “l’immaginazione
è più importante della conoscenza”.

La
sfida
delle persone o manager che dovranno condurre la
società e le imprese nel terzo millennio può essere
condensata in un’unica questione: come è possibile
progredire mantenendo l’armonia con il nostro
pianeta
.

Nello
Ceccon

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