Una mini a idrogeno

La “mitica” Mini a idrogeno .

Contemporaneamente all’introduzione sul mercato della versione
normale BMW ha presentato al Salone di Francoforte la Mini ad
idrogeno.
La vettura segue l’esempio in casa della BMW 750 HL , prima auto di
serie ad utilizzare l’idrogeno, che ha percorso le strade di tutto
il mondo con il Clean Energy World Tour 2001.

Il progetto MINI Cooper Hydrogen ha al suo interno due innovazioni
molto importanti.
La prima riguarda i quattro cilindri del motore a combustione
interna che possono essere riempiti direttamente con una miscela
criogenica
(a bassissima temperatura, per mantenere l’idrogeno
allo stato liquido). In questo modo i cilindri hanno un riempimento
maggiore, un migliore rendimento e una maggiore potenza.
La seconda innovazione riguarda il serbatoio.
Normalmente finora, per l’idrogeno liquido venivano impiegati solo
serbatoi di forma cilindrica poiché si era visto che erano
gli unici a soddisfare i rigidi standard di sicurezza. Questo
comportava numerosi vincoli al progettista.
Nella MINI è presente, per la prima volta, uno speciale
serbatoio preformato, situato al di sotto dei sedili posteriori,
che è stato studiato appositamente per non sacrificare
spazio ai passeggeri ed ai loro bagagli.

Per vedere la MINI sulle nostre strade bisognerà aspettare
che nascano i primi distributori di idrogeno, previsti da AEM a
Milano per il 2003.

Alessandro Marchetti Tricamo
Responsabile testata giornalistica online www.ecotrasporti.it

 

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