Una nuova energia per la tua casa

Siamo liberi. Liberi di scegliere la linea del telefono cellulare, liberi di scegliere la connessione a Internet… Ora siamo anche liberi di scegliere una nuova energia per casa nostra.

È da un anno che in Italia ha preso avvio il processo di
liberalizzazione dell’energia elettrica, ma solo ora si stanno
sciogliendo i nodi burocratici. Per questo solo ora stanno
fioccando nuove offerte per la fornitura di energia elettrica per
l’abitazione.

C’è chi si vanta d’essere un fornitore sicuro, chi a
prezzo bloccato per due anni, chi sensibile, ma?

Nove ragazzi su dieci sono preoccupati. Nel
frattempo un sondaggio Cts ci dice che il 92% dei giovani tra 14 e
30 anni hanno timori per il cambiamento climatico e vorrebbero fare
qualcosa. Mica solo loro. Dall’ultima indagine Eurobarometro emerge
che il 95% degli europei sente forte l’importanza di proteggere
l’ambiente, e l?80% ritiene che la sua conservazione incida sulla
qualità della vita: e ognuno di noi ha un ruolo nella sua
tutela.
La produzione di energia elettrica da petrolio e carbone ha
gravissime colpe sul riscaldamento globale. Infatti il 72% degli
italiani vorrebbe che la sua azienda elettrica usi fonti d’energia
meno inquinanti e il 98% si diceva un anno fa pronto a passare a
una più attiva nelle energie rinnovabili (ricerca Accenture
2007). Questo, a parole.

Dalle parole ai fatti. Invece i fatti dicono
che a un anno dalla liberalizzazione dell’energia elettrica poco o
a s’è ancora mosso, a casa nostra. Complice forse qualche
complicazione amministrativa, solo l’1,8% delle famiglie italiane
ha già scelto un diverso fornitore d’energia elettrica, e
solo un’ulteriore minima frazione di questi l’ha scelta proveniente
da fonti rinnovabili. Fino ad ora.

La liberalizzazione oggi è
realtà.
Siamo giunti nella fase conclusiva del
processo di liberalizzazione dell’energia elettrica anche in
Italia, ed è un momento particolarmente importante. È
ora di scegliere un nuovo fornitore d’energia elettrica anche per
la propria casa. L’effettiva competizione sul mercato liberalizzato
porterà reali benefici ai consumatori, anche se l’operatore
ex-monopolista conserva la sua posizione dominante e continua a
investire su fonti fossili e pericolose. E c’è tuttora una
scarsa attitudine a cambiare fornitore.

Come si cambia fornitore d’energia elettrica.
Chiariamo una cosa. Chi decide di cambiare fornitore non
dovrà fare modifiche o sostituire il contatore. Il
distributore finale rimarrà lo stesso e sarà sempre
il distributore a pensare, ad esempio, alle riparazioni in caso di
guasti. Quel che cambia è il fornitore, cioè il
soggetto che immette l’energia in rete dagli impianti, a monte. Per
cambiarlo non ci sono costi, nessuna modifica tecnica, nessun
intervento al contatore, nessuna interruzione di corrente.

Perché cambiare. È una scelta
decisiva per il nostro futuro. Si può pensare “che colpa
posso avere io nell’accendere una lampadina, guardando la tv,
lavorando in ufficio?”. Ebbene, continuando a usare
elettricità proveniente da fonti fossili una innocente
lampadina da 60 Watt accesa due ore al giorno si brucia tre alberi
all’anno in CO2. Una sola oretta di aspirapolvere emette 1 kg di
CO2 e si beve un bicchiere di petrolio. Con tutte quelle luci
artificiali in ufficio, computer e stampanti laser sempre accese,
ogni impiegato italiano in un anno causa emissioni per 4 tonnellate
di CO2. 4 tonnellate a testa!
Il sistema Italia solo per produrre energia con combustibili
fossili – carbone, petrolio, catrame, oli esausti e residui di
raffinerie – sta rigettando in atmosfera una mole spaventosa di gas
inquinanti e dannosi per il clima, da 180 a 250 milioni di
tonnellate di CO2 all’anno. Una coperta di gas serra che ci sta
soffocando, che sta facendo impazzire il clima. Basta. I vecchi
fornitori d’energia non l’hanno capito. Noi sì. Da oggi ci
si stacca dal vecchio fornitore semplicemente accendendo il nuovo
contratto di energia rinnovabile per casa nostra. Energia da fonti
rinnovabili, garantita, certificata RECS e al prezzo di maggior
tutela, che cioè non costa di più dell’energia da
fonti fossili. È il nostro futuro, l’energia rinnovabile. Ed
è ora.

 

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