Una nuova strategia del Wwf

Il Wwf ha trovato un sistema per dare visibilit

La Galbusera Bianca, azienda agricola e centro per
attività legate alla natura e la
sua percezione
, situata a una trentina di chilometri
da Milano, è diventata la prima area affiliata al Wwf. Il
presidente Fulco Pratesi è venuto per l’occasione sul posto
e ha precisato che “l?accordo tra il WWF e Galbusera Bianca
è solo l?inizio di un percorso, vogliamo allargare sempre di
più il territorio gestito da criteri di tutela della
biodiversità?.

La Galbusera Bianca ne è un buon esempio. E’ stata
acquistata nel 1999 da Gaetano Besana, allora una decina di vecchie
case contadine, una chiesetta abbandonata e tanto terreno immerso
in un paesaggio incantevole dal microclima mite e soleggiato. Nel
frattempo la Galbusera Bianca è diventata un punto di
riferimento per chi si occupa di
biodiversità
: ogni anno sono più
numerose le varietà antiche di ortaggi e frutta che vi
vengono coltivate e che sono introvabili nei comuni canali di
distribuzione. Così in estate vi si possono trovare una
decina di tipi di pomodori, tra l’altro di colore giallo e viola,
fra 2-3 anni si potranno cogliere una cinquantina di tipi diversi
di mele, lo stesso vale per le pere e le susine. Il tutto coltivato
col metodo biodinamico.

Per poter diventare un’area affiliata al Wwf, è
fondamentale che ci sia la presenza di una grande varietà di
specie vegetali e animali sul posto. L’unione dà vantaggi a
tutt’e due le parti: Il Wwf riesce a estendere l’area dei
territori tutelati senza dover provvedere alla gestione, l’azienda
affiliata può vantare un programma di tutela ambientale
senza dover rinunciare alle attività economiche. E l’aspetto
più importante, la tutela di una “fetta” di natura
dall’inquinamento e dallo sfruttamento selvaggio, viene garantito.


Rita Imwinkelried

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