Disintossicarsi col sambuco

Tradizionalmente la pianta del Sambuco veniva utilizzata per contrastare: ritenzione idrica edemi stati febbrili malattie virali raffreddore stitichezza

La conferma sono le tracce di questo albero risalenti
all’età della pietra, scoperte in Svizzera e in Italia.
Del Sambuco si utilizzano i fiori, i frutti e la corteccia.

Alle proprietà lassative e antimorroidarie si uniscono
proprietà diuretiche e sudorifere per la presenza di
abbondante nitrato di potassio, di flavonoidi, di fenoli presenti
in tutte le parti della pianta.

Tradizionalmente la pianta del Sambuco veniva utilizzata per
contrastare:

  • ritenzione idrica
  • edemi
  • stati febbrili
  • malattie virali
  • raffreddore
  • stitichezza

Di seguito alcuni rimedi.
Per espellere le tossine col sudore: infuso di due cucchiaini di
fiori in una tazza d’acqua calda, per tre volte al giorno.

Per aiutare intestino e reni: una manciata abbondante di corteccia
in un litro d’acqua.

Prolungare l’ebollizione fino a ridurre a metà il liquido e
consumare in giornata.

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