Una rete elettrica per ricaricare le auto? Da oggi è realtà

IBM parteciperà al Consorzio di ricerca danese EDISON per lo sviluppo di una rete elettrica per ricaricare i veicoli.

Il primo passo del Consorzio sarà quello di sviluppare una
rete intelligente sull’isola di Bornholm, un progetto pilota
estendibile poi su tutto il territorio danese. L’isola ospita 40
mila abitanti e l’energia elettrica è in buona parte fornita
da turbine eoliche. Nell’ambito del progetto i ricercatori danesi
di IBM lavoreranno insieme al laboratorio di ricerca di IBM a
Zurigo allo sviluppo di tecnologie intelligenti per la
sincronizzazione della carica dei veicoli elettrici in base alla
disponibilità in rete di energia, questo per non creare
eventuali mancanze di elettricità o black-out.

La volontà di sviluppare e rendere accesibile la
mobilità elettrica è confermata anche dalle parole del
Ministro dell’ambiente danese, Connie Hedegaard: “I veicoli
elettrici sono una delle tecnologie che possiamo usare per
introdurre le energie rinnovabili nel trasporto e per rendere
così disponibili carburanti più puliti”.

L’obiettivo di EDISON è quello di gestire tutta la rete,
passo passo. Renderla cioè stabile e incrementare la
produzione e l’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili. In
questo modo sarà possibile sviluppare una tecnologia che metta
a disposizione anche accumulatori di energia sparsi nella rete che
verrà così creata.

La lista dei Paesi europei che stanno adottando chiare misure
per la mobilità del futuro – quella più pulita ed
intelligente – si sta allungando. Già Berlino e Parigi hanno
annunciato poco tempo fa la creazione di stazioni di rifornimento
per auto elettriche, mentre molte aziende di car sharing mettono a
disposizione dei propri clienti auto ibride e ove possibile
interamente elettriche.

In un futuro non troppo lontano, saliremo su un’auto silenziosa,
pulita e ad energia rinnovabile.

Rudi Bressa

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