Uniti contro il condono

Il condono edilizio continua a non piacere e le iniziative per boicottarlo si moltiplicano. Voci contrarie non solo dagli ambientalisti

“Non appena sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il
decreto del Governo che contiene le norme sul condono edilizio i
nostri avvocati presenteranno un ricorso alla Corte Costituzionale,
chiedendone la sospensiva”. Queste le parole pronunciate una decina
di giorni fa da Antonio Bassolino, presidente della Regione
Campania, a margine di una recente Conferenza delle Regioni a Roma.
Oggi replica Francesco Storace, governatore del Lazio: “Porteremo
in Giunta il ricorso alla corte costituzionale sul condono
edilizio” durante l’incontro-dibattito “Una finanziaria per i
cittadini” a Roma.

L’attrice Lella Costa non ha peli sulla lingua. Qualche settimana
fa, in veste di ospite a
Lido di Jesolo per il Forum dei giovani del Veneto, alla domanda di
cosa pensa sul condono, ha risposto: “Con un gioco di parole
parlerei di “con dolo” più che di condono. Repetita juvant,
anzi no juvant a nessuno. Poi sembra sempre di fare i grilli
parlanti, ma questi come possono pretendere di educare o
trasmettere valori, non dico positivi, ma di qualsiasi tipo?
L’unica cosa che trasmettono alla gente è: approfittatevi
della situazione, fate i furbi! Tanto, visto quello che fanno
loro… Altrimenti spiegami tu qual è il messaggio
istruttivo alle giovani generazioni?”

“No al condono edilizio. Gli architetti fanno obiezione di
coscenza”. Questo l’intestazione di un sito
(http://www.nocondono.com/) da e per gli architetti riguardo il
condono:”… L’abusivismo ha prodotto danni irreparabili in tutto
il territorio nazionale. L’annuncio di un provvedimento di condono
edilizio alimenta già di per sé nuove forme di abuso.
Non esiste un condono eticamente “leggero” né i suoi effetti
sul territorio lo saranno mai: l’insieme dei piccoli ed
innumerevoli abusi al pari dei più clamorosi sono un danno
per il proprietario del lotto adiacente così come per
l’intera collettività. Si può sottoscrivere un
appello contro.

Negli ultimo giorni si è espressa negativamente anche la
presidenza della Confindustria.
Tutto questo è sicuramente un segno di come il senso di
responsabilità per i beni e valori comuni e una
sensibilità per la cultura nel senso vasto del termine
esistono e vengono fuori nei momenti di bisogno.

Rita
Imwinkelried

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