USA: carne di maiale transgenica

Maiali geneticamente modificati in macelleria. Lo ha dichiarato la FDA, la Food and Drug Administration, l’ente federale che in America sorveglia l’industria alimentare e farmaceutica.

Almeno 400 maiali usati in esperimenti di bioingegneria sono
stati venduti illegalmente a un grossista di carne invece di essere
inceneriti.

La FDA non ritiene che ci possano essere rischi per la salute
pubblica. Ma l'”incidente” è solo l’ultimo di tanti altri
che richiamano l’attenzione sull’adeguatezza dei regolamenti e
sull’esigenza che la catena alimentare non sia contaminata da
piante e animali ingegnerizzati.

I maiali sono un esperimento dell’University of Illinois, per
vedere se possono essere fatti crescere più rapidamente.

Alcuni maiali erano stati anche ingegnerizzati con tatti genetici
di mucca per vedere se producevano più latte per la loro
prole, affermano i responsabili dell’università. Altri erano
stati modificati con un gene sintetico, l'”insulin-like growth
factor 1″, per “migliorare” la loro digestione. Altri maiali
avevano entrambi i transgeni.

La F.D.A. dichiara che dall’aprile 2001 fino allo scorso mese 386
maialini sono stati venduti a un commerciante di carni che
“potrebbe averli messi in commercio”… Mentre gli scienziati
discutono se questi maialini, nati da maiai transgenici, hanno
oppure no ereditato i geni modificati – non è chiaro –
l’agenzia federale ritiene che, in ogni caso, nessun maiale di
laboratorio doveva finire al macello.

“Non dovevano essere venduti senza il nostro permesso, è una
grave violazione” dice il dottor Lester Crawford, commissario
F.D.A., aggiungendo che ora l’università potrebbe subire una
multa o ricevere l’ingiunzione di porre fine a certi
esperimenti.

Un anno fa alcuni maiali geneticamente modificati sono finiti nei
mangimi per polli in Canada. I ricercatori della University of
Guelph, Ontario, scoprirono che per errore 11 maialini transgenici
sono stati mandati a un impianto di produzione di mangimi per
pollame.

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