Vacanze interiori

Si diffonde un nuovo modo di concepire la vacanza, non pi

Si fanno in gruppo, ma per se stessi. Di solito
in mezzo alla natura
. Con il telefonino spento, la
tivù e la radio mute, nessun giornale a portata di mano.
Sono le vacanze interiori, quelle che ogni anno si concedono
centinaia di persone alla ricerca di una crescita
spirituale
, lontane dallo stress, dai
ritmi
frenetici
, dai rumori e dalle distrazioni della vita
quotidiana.

Nelle vacanze interiori ci si concentra sul corpo e sulle
emozioni. Ci
si purifica per affinare la capacità di “sentire” e far
crescere la propria consapevolezza.
Si mangia cibo sano e nutriente. Si fanno sessioni di bioenergetica
per muovere l’energia dov’è bloccata, si medita molto, si
lavora in gruppo. E dentro i gruppi nascono profonde amicizie, ma
anche qualche storia
d’amore
, perché si impara a conoscersi
intimamente, al di là delle maschere dietro cui spesso ci
nascondiamo.

Una vacanza interiore serve a farci intuire l’origine delle
emozioni negative (la paura, la
rabbia,
il dolore e la
vergogna) che condizionano i nostri comportamenti e le nostre
scelte e ci permette di scioglierle. Ci aiuta ad affrontare la vita
e i cambiamenti con più serenità. A instaurare e
mantenere relazioni
armoniose
con gli altri. Ad aprirci a un senso di
calda gratitudine per tutto quello che c’è stato e per
quello che c’è ora nella nostra esistenza. Capendo
perché siamo in una situazione che non ci piace (familiare,
sentimentale, economica, lavorativa, di salute), impariamo infatti
ad accettarla, a scoprirne il lati positivi e l’insegnamento, a
lasciarla andare ringraziandola.

Una vacanza interiore, insomma, è una settimana di pace
dentro il tran tran frenetico della vita quotidiana, un momento di
verifica delle scelte fatte che qualche volta porta a nuove scelte
più allineate col nostro vero “sentire”. E’ uno spazio fuori
dal tempo, dedicato solo a noi che però fa bene anche alle
nostre relazioni perché se ne torna più
consapevoli
e sereni. E’ fonte di gioia, di
energia e di benessere. Apre il nostro cuore e lo scalda e i suoi
effetti si fanno sentire anche molti mesi dopo, quando l’inverno si
avvicina e l’abbronzatura è ormai un ricordo lontano.

Rosa
Maria Vijogini

Immagine: Nicholas
Roerich,
dettaglio

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