Vademecum del benessere animale

Dividere la nostra vita con un animale famigliare potrà non essere sempre facile. Ecco un vademecum per non farsi trovare impreparati.

In
primo luogo perché non è semplice conoscere bene le
esigenze degli animali che ci circondano, secondariamente
perché è molto facile per noi interpretarle in chiave
umana e infine perché, fatte salve le prime due, spesso
rimane per noi abbastanza difficile costruire le condizioni
necessarie per rispettarle.

A questo punto qualcuno può anche pensare che forse è
meglio rinunciare e scegliere al posto di un animale da compagnia
una bella pianta verde, con la quale è molto più
facile costruire negli anni una convivenza serena. Eppure la voglia
di dividere momenti di allegria e di relax con un amico di zampa
è così forte che questa scelta la si fa comunque e
nonostante tutte queste, chiamiamole così,
“complicazioni”.
Ecco allora che, al momento della scelta, il nostro senso di
responsabilità ci porterà a riflettere sul da farsi,
spingendoci a cercare qualche suggerimento per tenerci lontani da
errori di valutazione che potrebbero compromettere successivamente
la nostra convivenza con lui.

Primo
prendere il maggior numero possibile di informazioni sulla reale
natura di questo animale: quali sono le sue attitudini, le sue
necessità comportamentali, le sue regole sociali e quale
è, o dovrebbe essere, la quantità e la qualità
del suo spazio ambientale.

Secondo
attivarsi sin dall’inizio per trovare un valido compromesso per lui
e per noi per quel che riguarda la soddisfazione delle principali
necessità. Infatti nonostante tutti i nostri sforzi ben
difficilmente riusciremo a ricostruire la situazione ideale per il
nostro animale e, poichè anche lui come noi, ha comunque una
capacità di adattamento ai cambiamenti ambientali, possiamo
attivarci per compensare alle inevitabili mancanze con qualcosa di
sostitutivo. Attenzione però a non esagerare. Prendiamo per
esempio la vita di relazione. Ci risulta facile pensare che il suo
bisogno di contatti sia più che soddisfatto dalla nostra
presenza al suo fianco. In realtà quasi tutti gli animali
famigliari hanno alla base del loro benessere la necessità,
più o meno marcata, di avere una relazione interattiva con
gli altri rappresentanti della loro specie.

Terzo
dedicare attenzione alla sua alimentazione. Non solo dovrà
essere di buona qualità, ma necessariamente dovrà
essere proporzionata al tipo di attività da lui svolta.
Questo è un punto a rischio di trasgressione, sia
perché con i pasti noi gli forniamo troppe calorie, sia
perché lui fa poco moto.

Quarto
Tenere sempre a “portata di mano” un esperto in materia da
consultare. Il medico veterinario che svolge la sua attività
nell’ambito degli animali da compagnia è senz’altro il
professionista più qualificato a cui rivolgersi per avere
delle delucidazioni in merito. Tra l’altro, con lui possiamo anche
valutare quanto i nostri ritmi di vita si sposano con quelli del
nostro futuro partner animale.

Claudio Ottavio
Medico veterinario

 

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