Vediamoci chiaro e ascoltiamoci

Migliorare la vista senza far uso di lenti od occhiali, vediamoci chiaro andando oltre le tensioni muscolari cercando l’autoregolazione, miglioreranno

Vediamoci e indaghiamo a fondo.

Quanto meno troviamo la proposta originale e subito chiediamo, ma i
risultati? Nessuno chiede che ne sarà dei suoi occhi ad un
oculista che prescrive gli occhiali. Le cose oggi stanno
così: siamo ciechi ancor prima che i nostri occhi comincino
a non funzionare più come dovrebbero. Cerchiamo invece di
vederci chiaro.

Storicamente stiamo vivendo la fase delle tecnologie avanzate e
delle malattie da stress. Viviamo di corsa e viviamo nell’ansia.
Questo vuol dire che siamo spinti ad allontanarci sempre più
da noi stessi e dai nostri reali bisogni, ad occuparci sempre
più dell’immagine che crediamo di dover dare piuttosto di
ciò che siamo e sentiamo realmente. In questo modo siamo
costretti ad imprigionare in tensioni muscolari croniche la
nostra emotività e le nostre caratteristiche più
genuinamente umane, trasformando tutto ciò che all’inizio
era semplice e naturale in una meta talmente lontana da sembrarci
irraggiungibile.

Fermiamoci ed ascoltiamoci più da vicino; ascoltiamo il
battito del nostro cuore, osserviamo il respiro di un bambino o i
movimenti di una cellula vivente al microscopio, ci renderemo conto
che il rispetto della biologica pulsazione di contrazione e
rilassamento permette il funzionamento naturale. Questo vale anche
per il processo visivo.

I nostri occhi, così come il resto del nostro corpo, hanno
un potere di autoregolazione e autoguarigione. Essi tendono a
migliorare il loro funzionamento se vengono create le giuste
condizioni. Condizioni che sono legate, in primis, ad un stato di
rilassamento dinamico. Ma uno stato di rilassamento dinamico
è proprio ciò che la nostra mente, con l’incalzare
della nostra vita supertecnologica, ci impedisce di raggiungere e
mantenere.

Migliorare la vista con metodi naturali è una
possibilità reale, dal momento che i nostri occhi sono fatti
per vedere.

Dott. Paolo Balducchi

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