Vellutata di pinoli agli scampi

Considerati potenti afrodisiaci da tempi antichissimi e in molte culture, i pinoli erano consigliati da Galeno (2° sec. d.C.) come rimedio contro l’impotenza

Ingredienti per 2 persone

  • 100 g di pinoli sgusciati
  • 1 tazza di latte intero fresco
  • 6 scampi freschissimi
  • 1/4 di spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • erba cipollina fresca
  • sale

Preparazione
Cuocere brevemente a vapore gli scampi e sgusciarli lasciando la
coda. Frullare i pinoli insieme al latte, all’aglio e a 1 cucchiaio
di olio; frullare alla massima velocità fino a ottenere una
consistenza cremosa, quindi aggiungere una tazza d’acqua e frullare
ancora. Trasferire il frullato in una pentola e far scaldare
mescolando fino a raggiungere l’ebollizione, quindi spegnere e
regolare di sale. Versare nei piatti, adagiare gli scampi sulla
vellutata, irrorare con l’olio rimasto e guarnire con abbondante
erba cipollina tritata.

Varianti
Si può sostituire il latte con acqua o con latte di riso non
dolcificato.

Notizie e consigli
Considerati potenti afrodisiaci da tempi antichissimi e in molte
culture, i pinoli erano consigliati da Galeno (2° sec. d.C.)
come rimedio contro l’impotenza. Gli scampi, così come gli
altri crostacei e i molluschi, sono ricchi di zinco, un minerale
particolarmente attivo nel proteggere l’apparato riproduttivo, e
utile a contrastare l’invecchiamento. È una ricetta elegante
e molto gustosa, adatta a cominciare una cena autunnale. Vi
consigliamo di servirla accompagnata da fettine di pane integrale
tostate e da gambi di sedano (altro cibo afrodisiaco), che possono
essere intinti nella vellutata secondo il gusto dei commensali.

Francesca Marotta

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