Vernici ‘eco’ contro le allergie

La ricerca della salute e il rispetto dell’ambiente sono problematiche che hanno suscitato domande e necessità precise da parte dei consumatori.

In Italia, la problematica delle reazioni allergiche vede coinvolto
il 10-15% della popolazione. Interessa, infatti, l’intero arco di
vita delle persone: dall’infanzia all’età matura e, come se
non bastasse, è riscontrabile praticamente in tutti gli
ambienti confinati: dalla casa al luogo di lavoro, dalla scuola ai
luoghi del tempo libero.

Un contributo alla riduzione dei sintomi di questa particolare
sensibilità può venire dall’utilizzo di soluzioni
tecniche come le vernici ipoallergeniche.

Ciò significa che scegliere di utilizzare questo prodotto
per imbiancare i muri di casa riduce al minimo il rischio di
reazioni allergiche. La vernice risulta ideale per chi deve
eseguire lavori di imbiancatura sui muri interni delle zone notte,
in particolare delle camere per i bambini, e locali pubblici come
bar, ristoranti, hotel, ambulatori medici, mense e palestre.

Perché una vernice sia ipoallergenica deve avere una
dichiarazione di conformità, rilasciata da una clinica
dermatologica, che testimonia che il prodotto non ha manifestato
alcun caso di allergia o reazione cutanea. Generalmente i test
effettuati si basano sull’applicazione diretta del prodotto sulla
pelle dei volontari.

Alcuni vernici hanno anche la garanzia Ecolabel, il marchio
ecologico certificato dalla Comunità Europea, che
contraddistingue i prodotti fabbricati nel rispetto di precisi
criteri ambientali.
Nel caso delle vernici il marchio non solo contribuisce ad una
sensibile riduzione dell’inquinamento idrico, atmosferico e dei
rifiuti, ma garantisce una bassissima emissione di VOC (Volatile
Organic Compounds), i composti organici volatili che possono essere
causa di una serie di disturbi quali: irritazione agli occhi e
all’apparato respiratorio, cefalea, vertigini, disturbi visivi e
perdita di memoria. Molti composti sono tra l’altro percettibili
all’olfatto con un odore sgradevole e, nelle concentrazioni
normalmente presenti negli edifici, possono causare irritazioni
sensoriali, alle mucose oculari, nasali e alle vie respiratorie. E’
quindi facile capire quanto l’abbattimento dei VOC rispetta la
salute e migliora il benessere di chi vive a contatto delle
superfici e dei materiali trattati.

 

Tomaso Scotti

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