Verso la Nuova Era con il popolo con i nativi

Narra la tradizione dei nativi lakota che, all’inizio dei tempi, Wakan Tanka, riscoprì la Madre Terra d’acqua, per purificarla insieme ai suoi figli.

Quando questo fu compiuto, Egli inviò il suo messaggero,
l’Aquila Sacra, per invitare gli animali ad andare a cercare della
sabbia sott’acqua affinché si potesse ricostruire il mondo
nuovo. Tutti gli animali provarono, ma invano.
Infine si fece avanti la tartaruga: lenta e tenace, nuotò
per giorni e giorni, finché tornò indietro portando
con sé una zolla di terra sul guscio.
L’Aquila allora le volò intorno e, ad ogni giro, la
tartaruga divenne sempre più grande, sino a diventare la
Terra. Da allora, in suo onore, i Nativi Americani chiamano la loro
terra, l’America, Great Turtle Island, l’Isola della Grande
Tartaruga.

Un’isola in cui sanno di aver avuto tutti origine in un tempo
lontano: diverse sono le storie della creazione – le nazioni
indiane sono centinaia – ma tutte concordano su un punto. I Nativi
Americani sanno di non aver mai attraversato lo Stretto di Bering:
essi sono sempre stati qui, nell’Isola della Tartaruga.
Così come tutti sanno, indipendentemente dalla nazione a cui
appartengono, che oggi è il tempo in cui debbono ricordare
ai fratellli di tutto il mondo che Madre Terra è stanca e
che ha bisogno di aiuto e d’amore per superare il difficile momento
di passaggio dalla vecchia alla Nuova Era ed entrare nel nuovo
millennio senza troppe sofferenze.

Lakota, Navajo, Irochesi, Mohawk, Cheyenne, Cree, Hopi,….i figli
della Grande Tartaruga, prendendo esempio dalla sua forza e dalla
sua determinazione, oggi traversano la grande acqua per condividere
con noi le loro conoscenze più sacre e l’intimo rapporto
fatto di armonia ed amore che hanno con la Madre. Nella speranza
che anche noi si possa sentire il suo pianto. Nella convinzione
che, se tutti insieme sapremo ascoltarla, la purificazione
preannunciata dalle loro profezie non sarà necessaria.
Per questo, nell’ultimo decennio, sono state sempre più
numerose le delegazioni di Nativi Americani in Europa ed in Italia.
Per questo oggi ha un senso che noi si’impari a conoscerne le
tradizioni, la cultura e la spiritualità.
Non per noi stessi, ma per Madre Terra e le generazioni future.

Marina D’Andrea

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