Vertice FAO + Controvertice = lotta alla fame nel mondo

Fame nel mondo: la FAO si riunisce in un vertice a Roma. Le Associazioni di tutto il mondo anche, con una raffica di proposte alternative

Da decenni si parla della fame nel mondo. C’è un’agenzia
ONU, il Consiglio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per
l’alimentazione e l’agricoltura, FAO, che rappresenta 189 Paesi e
la Comunità Europea. Il vertice si tiene a Roma dal 10 al 13
giugno. Ma da più parti si sollevano dubbi sull’efficacia
della politica FAO, e le Organizzazioni di volontariato si sono
mobilitate dando vita a molte iniziative collaterali.

Il problema.
È chiaro che l’obiettivo fissato dal vertice FAO del ’96,
dimezzare il numero dei sottoalimentati di 800 milioni entro il
2015, non si raggiungerà senza sforzi molto più
concertati. Il numero delle persone denutrite in tutto il mondo
diminuisce a un ritmo inferiore a quello ipotizzato 5 anni fa. E la
condizione di chi soffre la fame potrebbe addirittura peggiorare in
considerazione degli ultimi eventi mondiali: la guerra al
terrorismo, le misure di embargo contro i paesi “canaglia”, le
guerre di rappresaglia e civili…

Le soluzioni
A Roma ai leader del mondo la FAO chiederà quindi di
riesaminare le misure necessarie per far fronte alla crisi,
aumentando le risorse disponibili per lo sviluppo agricolo e
rurale.

Ma le Organizzazioni sociali e non governative di tutto il pianeta,
che già da marzo del 2000 avevano avviato l’organizzazione
del NGO Forum for Food Sovereignity, si sono ritrovate nel novembre
scorso per sviluppare congiuntamente, nelle varie regioni, l’evento
centrale di questi giorni a Roma, il Forum per la Sovranità
Alimentare, svoltosi parallelamente al convegno della FAO. Le
proposte, le aspirazioni, le rivendicazioni di milioni di poveri
del mondo, contadini, pescatori, popoli Indigeni e lavoratori del
settore agroalimentare saranno al centro del grande appuntamento
romano.
In Italia uno schieramento di Associazioni e di testimonials ha
preparato un manifesto per la lotta della fame nel mondo,
presentato a Roma mercoledì 5 giugno. LifeGate dedica uno
speciale approfondimento.

  • NEW: intervista a Viviana Ribezzo,
    coordinatrice della campagna “Un’altra alimentazione è
    possibile”, di ritorno da Roma.
  • La nostra intervista a Enrico Moriconi, promotore di
    “Contro la fame un’altra alimentazione è possibile”
  • Il manifesto
    della campagna italiana
  • Chi ha aderito al manifesto Un’altra alimentazione è
    possibile
  • Dati e
    fatti sulla distribuzione delle risorse alimentari nel
    mondo
  • Il Forum
    della società civile: rassegna stampa
  • La settimana
    senza carne della LAV
Articoli correlati
Critiche all’Ocse

Fao: la lotta alla fame non interessa i Paesi aderenti all’Ocse. E’ la denuncia del segretario generale Jacques Diouf, che loda invece l’operato delle Ong.

Biologico e salute, un binomio che convince

Il biologico è definitivamente uscito dalla nicchia: gli acquisti bio sono cresciuti anche nel periodo dell’emergenza coronavirus. Un riflesso del desiderio di un mondo più sostenibile, ma anche della consapevolezza di quanto il bio sia sicuro per la salute umana e dell’ambiente.