Viaggiare, non inquinare!

L’approssimarsi della bella stagione e di lunghe giornate di sole ci permette di compiere frequenti escursioni fuori citt

Una delle caratteristiche del nostro tempo è la
facilità di movimento, di circolazione (non solo delle
informazioni) delle merci e delle persone: per lavoro, per
divertimento, per turismo, per cultura, miliardi di uomini si
muovono ogni giorno sulla superficie del nostro pianeta. Non ci
facciamo più caso, non ci pensiamo perché siamo
abituati, ma in realtà gli spostamenti sono una forma di
mobilità appena nata eppure con un così grande
impatto sull’ambiente e sulla nostra vita di ogni
giorno. Sapremmo rinunciarci? Probabilmente no!

Questi spostamenti sono sostenuti da una tecnologia, che oggi,
è ancora troppo dipendente da fonti energetiche non
rinnovabili e che produce inquinamento. Partiamo da un dato di
fatto: la maggior parte dei motori, quelli dei veicoli su gomma,
degli aerei ma anche dei treni, si pensi alla
produzione di elettricità per il loro funzionamento, tutti
questi producono inquinamento. Un inquinamento che genera non solo
composti tossici, ma anche, per reazioni chimiche, forma il noto
effetto serra, che ha ripercussioni sul clima del pianeta.

Si studiano soluzioni tecnologiche che permettano di ridurre
tale forma di inquinamento: motori elettrici, fuel cells, motori a metano, motori a idrogeno,
motori
ibridi
. Ma non siamo ancora arrivati a uno stadio avanzato per
cui si abbia una distribuzione omogenea di tali tecnologie
“ecocompatibili”. Talvolta per porre rimedio ad avanzati stati di
inquinamento all’interno delle mura cittadine si ricorre al blocco
delle auto o, nei casi meno drastici, alla circolazione a targhe
alterne. Soluzioni funzionanti fintanto che sono applicate. Al
riprendere della quotidianità esse si esauriscono in un
breve lasso di tempo.

Per questo motivo è importante pensare a delle soluzioni a medio-lungo termine.
Soluzioni studiate per salvaguardare il nostro pianeta attraverso
il nostro contributo. Perché è indubbio che le
risposte ai problemi devono partire da noi, essendo le nostre
azioni, i nostri comportamenti la causa stessa di quei
problemi.

Tomaso
Scotti

Articoli correlati