Vini Bio, i migliori per festeggiare

Antonio Attorre, autore della Guida ai vini biologici d’Italia, ha scelto per le nostre festività solo i migliori.

Uno spumante secco, un rosso importante, un rosso da fine pasto – i
migliori, nelle rispettive tipologie, tra i vini assaggiati per
l’edizione 2003 della Guida. Lo spumante è un metodo Charmat
dell’Oltrepò pavese, il Recioto un classico da meditazione e
il Ciliegiolo un ottimo vino rosso per accompagnare i ricchi piatti
dei pranzi festivi. La guida si può trovare allegata al
numero di dicembre 2002 della rivista “Cucina naturale” in edicola
(a 8 euro) e sarà reperibile anche in libreria all’inizio
del 2003.

Pinot Nero Spumante
I vini dell’Oltrepò Pavese stanno conoscendo una fase di
indubbia ripresa qualitativa, con diverse aziende motivate. La
Tenuta Malpaga, tra queste, sta lavorando bene e il suo spumante da
uve pinot nero si aggiudica quest1anno il palmarès della
guida ai vini bio per le migliori bollicine. Il vino ha colore
giallo paglierino con spuma consistente presto svanita, sprigiona
fragranti profumi di crosta di pane, glicine e una delicata vena
agrumata. Al palato ha buona ricchezza d1estratti, decisa
sapidità, bollicine carezzevoli.

San Lorenzo di Ciliegiolo 2000
Già eccellente nell’annata precedente, il San Lorenzo si
aggiudica quest’anno il titolo di miglior rosso della guida. Il
vino, ottenuto dall’autoctono vitigno ciliegiolo, ha colore rubino
profondo, intense sensazioni olfattive di cacao amaro alternate a
ciliegie mature, venature speziate e balsamiche. In bocca ha decisa
progressione sostenuta da fitti tannini inguainati in alcol e
glicerica: perfettamente fusi insieme, questi elementi offrono una
lunga sensazione di morbidezza e profondità.

Recioto della Valpolicella 2000 doc
In una gamma di vini eccellente come quella proposta da Trabucchi,
spicca questo Recioto della Valpolicella, il miglior vino dolce
assaggiato quest1anno per la guida: colore quasi inchiostro per la
densità degli estratti, colpisce già all1olfatto per
gli intensi e penetranti profumi di ciliegie sotto spirito,
cioccolato, fiori passiti ed erbe aromatiche. La bocca è
ricca, generosa per tenore alcolico ma al contempo dotata di ampia
bevibilità. La persistenza finale è lunghissima.

Spumante Brut Incontro 1999
Uno spumante derivato, come un bianco fermo da uve Erbaluce, ormai
raro vitigno autoctono, ed ottenuto con il metodo charmat della
presa di spuma in autoclave. Le caratteristiche del vitigno ben si
prestano alla spumantizzazione: profumi delicatamente floreali,
gradevole e delicato gusto fresco, che ricorda la crosta di
pane.

Veneto Prosecco Borghi 2000
Corretto e piacevole, il prosecco veneto biologico è
ottenuto da un vino dal pérlage fine e di discreta
persistenza. Ha sottili profumi floreali e di mela golden, palato
fresco per acidità con gradevoli note aromatiche e lieve,
tipica abboccatura.

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