Virus nuovi, problemi vecchi

La Sars porta in primo piano l’eterna lotta dell’uomo con i microrganismi responsabili delle epidemie. Antibiotici e vaccini ci hanno fatto credere che le malattie infettive potevano essere solo un ricordo.

Negli Stati Uniti, malgrado le vaccinazioni e le futuristiche cure
mediche, non sono riusciti a contrastare l’influenza che
provoca,ogni anno, la morte di circa 40mila americani. In Italia,
quest’anno, è stata eclatante la vicenda dei giocatori della
Juve e del Milan a letto con l’influenza, malgrado le
vaccinazioni.

Le nostre difese possono essere aumentate in vari modi, ma tutto
sarà inutile se non si cercherà di migliorare le
condizioni grazie a cui si diffondono le malattie infettive:
sovraffollamento, povertà, igiene, alimentazione, farmacie e
vaccini a volte inutili.

Per la medicina olistica il fattore più importante nella
lotta contro le malattie è la vitalità della persona
e la forza delle sua costituzione generale. Infatti, se questi
fattori possono essere rinforzati e la chimica dell’organismo
mantenuta equilibrata, vi sarà un’ottima protezione contro
batteri e virus.
Come fu costretto ad ammettere, prima di morire, Louis Pasteur,
padre della teoria dei germi :”Voi avete ragione, il terreno
è tutto, il microbo è a”.
Il suo grande rivale e collega Antoine Bechamp, infatti, sosteneva
che la teoria del germe era conveniente solo perché avrebbe
fornito un colpevole da inseguire nei laboratori delle
università, degli ospedali e per le fabbriche che producono
farmaci costosi. Non a caso, oggi, l’Organizzazione Mondiale della
Sanità (Oms) ha dovuto prendere atto che un terzo della
popolazione mondiale inala prima o poi i batteri della Tbc, ma
soltanto un 5-10% sviluppa l’infezione. Sono quelli che hanno il
sistema immunitario depresso.

La stessa Organizzazione, ha accertato che dagli inizi degli anni
’90 le malattie infettive provocano annualmente oltre dieci milioni
di morti. Alle storiche epidemie, come la malaria (con oltre 3
milioni di vittime è ancora prima causa di morte al mondo),
la tubercolosi (2 milioni) e la peste bubbonica (1 milione), si
sono aggiunti infezioni più recenti: Ebola, l’Aids, Bse
(mucca pazza) e altre, che hanno un bilancio vicino ai 3 milioni di
persone uccise nel solo 2002.
La sindrome respiratorie acuta (Sars), anche se ha provocato fino
ad ora solo diverse centinaia di morti, ha scatenato il panico in
tutto il mondo e messo letteralmente in ginocchio l’intera economia
Cinese, candidata ad essere la prima potenza entro il 2.020.

L’Organizzazione Mondiale Sanità, non riesce a imporre
scelte che affrontino seriamente il problema dell’inquinamento e
dell’alimentazione. Fattori troppo politici per essere affrontati
da un’organizzazione che ogni giorno di più, come l’Onu,
dimostra i propri limiti.

Satya Sagar, giornalista americana, ha denunciato sul portale Znet
e sulla rivista “Internazionale”: “Le associazioni per la tutela di
malati criticano l’Oms, perché ha un approccio verticale ai
problemi sanitari mondiali, invece di un approccio sostenibile,
olistico e a lungo termine. Non si cerca di scoprire le cause di
nuovi virus e delle malattie che emergono, per esempio, a causa
degli allevamenti superintensivi, del riciclaggio di farine animali
nei mangimi, dell’uso di ormoni artificiali e potenziatori della
crescita, e naturalmente degli alimenti, impoveriti da pesticidi e
fertilizzanti chimici, o geneticamente modificati.

  • Panico da
    contagio.
    Difficile è mantenersi calmi di fronte alle
    notizie di virus sconosciuti, di sintomi acuti e devastanti che ci
    travolgono e ci riempiono gli occhi, le orecchie e la testa
    generando inevitabilmente ansia, paura, rabbia.
  • Processo al
    virus.
    Sono esseri viventi e come tali si comportano.. i
    piccoli organismi viventi unicellulari subiscono continue
    sollecitazioni dall’esterno così come avviene all’interno
    della loro struttura. 
  • Medicine
    naturali e virus.

    Abbiamo posto alcune domande a Jacques Paltz, aromatologo,
    naturapata per conoscere il punto di vista della medicina naturale
    sul problema del virus della polmonite atipica.

a cura di
Gabriele Bettoschi

Articoli correlati