Vivere con l’aria condizionata

L’aria condizionata portatile va sistemato a due metri circa dalla zona in cui si sta più spesso, avendo l’accortezza di tenerla lontano dalla testa

Troppo caldo o troppo freddo? In ufficio certe discussioni sono
inevitabili perché c’è chi ama il freddo anche
d’estate e c’è chi non lo sopporta. Oppure c’è chi
ama l’aria condizionata e chi è molto lontano da essa.
Certo che quando le temperature superano i trenta gradi con tassi
elevati di umidità diventa quasi indispensabile l’utilizzo
di un condizionatore d’aria. Ma attenzione, l’importante è
non esagerare. La regola numero uno per chi vive in ambienti
condizionati e di fare molta attenzione agli sbalzi di temperatura.
Meglio vestirsi se si ha freddo anche con indumenti molto leggeri e
spogliarsi quando si esce, magari cercando di rendere il passaggio
meno brusco.

Via libera, invece alle pale a soffitto, che muovono l’aria in modo
uniforme senza raffreddarla, mentre cautela con i normali
ventilatori che, se usati direttamente contro la persona, possono
provocare malanni. Il condizionatore portatile va sistemato a due
metri circa dalla zona in cui si sta più spesso, avendo
l’accortezza di girarlo in modo che l’aria sia rivolta nella
direzione opposta a dove si trova la testa. Meglio utilizzare
l’apparecchio qualche tempo prima di soggiornare nella stanza, per
poi metterlo al minimo o spegnerlo.
L’ideale è un impianto di condizionamento distribuito su
tutta la casa, magari dotato di un impianto di deumidificazione, un
aiuto in più per chi non sopporta il caldo. Infatti,
è l’alto tasso di umidità a rendere il caldo davvero
insopportabile. Il sudore non si asciuga più e la sensazione
di bagnato e oppressione provoca cali di pressione, spossatezza e
insonnia.

Non va dimenticata la manutenzione igienica degli impianti,
determinante per la nostra salute.
Infezioni e allergie con congiuntiviti o raffreddori possono
infatti essere prodotte da microrganismi che prosperano
nell’ambiente umido che si crea all’interno di un condizionatore
non adeguatamente pulito. Attenzione quindi ai filtri da sostituire
o pulire con regolarità secondo le indicazioni del libretto
di istruzioni dell’apparecchio. Un’ultima raccomandazione: portate
con voi una sciarpa di seta leggera da usare quando si entra in un
locale fortemente refrigerato, non risolve ma certamente aiuta.

Sonia Tarantola

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