La tua voce lascia il segno

In redazione capita spesso: il collega rilegge la trascrizione di quello che gli hai appena raccontato e ti chiede perché non lo hai riportato esattamente come lo avevi detto a…

In redazione capita spesso: il collega rilegge la trascrizione di
quello che gli hai appena raccontato e ti chiede perché non
lo hai riportato esattamente come lo avevi detto a lui. Grazie,
bell’aiuto.

Ma un aiuto – vero – c’è. Arriva da Dragon un software di
riconoscimento vocale grazie al quale il linguaggio orale umano
viene riconosciuto ed immediatamente elaborato per essere messo per
iscritto, senza uso di tastiere. Quasi sempre, infatti, la tastiera
è un fattore limitante alla produttività: gran parte
della nostra attività consiste nel formulare idee e
concetti, miscelare appunti, letture, pensieri, ma all’atto di
trasferire questi elementi in forma scritta sul computer subiamo un
sensibile rallentamento tra la produzione del concetto e la sua
scrittura.

D’altra parte è la voce il modo più naturale di
interloquire con le persone, perché non dovrebbe esserlo
anche con i sistemi elettronici? La voce è talmente
spontanea che probabilmente non siamo coscienti di tutte le
possibilità di applicazione del riconoscimento vocale
nell’arco della giornata: possiamo dettare una e-mail sullo
smartphone per confermare un appuntamento, salire in auto e
programmare la destinazione del navigatore GPS a voce, “chiedere”
di cambiare la playlist al sistema audio dell’auto, dettare
documenti ed e-mail al computer, telefonare alla banca per chiedere
e ottenere informazioni tramite un sistema automatico vocale.

I vantaggi? Tanti e riguardano sia le persone che l’ambiente, sia
la qualità della vita che quella professionale. Basti
pensare che vedendo “magicamente” apparire sullo schermo del
computer le proprie parole solo frazioni di secondo dopo averle
pronunciate significa eliminare quintali di carta necessaria per
prendere appunti, a tutto vantaggio per le foreste, risparmiare
tempo che si può dedicare ad altro, produrre di più e
meglio, essere sicuri che quello che si è detto viene
davvero trascritto esattamente “parola per parola”.

Dragon svolge operazioni molto complesse, ma è facilissimo
da usare: una barra laterale, sempre attiva, contiene la guida
operativa e i suggerimenti, e si adatta al tipo di operazioni in
esecuzione ad esempio dettatura in Word, oppure Outlook, o
navigazione Web. Non richiede un allenamento complesso: basta
parlare in modo naturale, scandendo bene le parole, proprio come
per dettare ad una persona che debba trascrivere. E il gioco
è fatto.

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