Vuoi diventare un manager sostenibile?

Il mercato dei cosiddetti “green jobs” è in continua espansione. Un Master consente di approfondire le conoscenze nel campo delle energie rinnovabili, delle nuove tecnologie e del management ambientale.

Cosa si impara frequentando il vostro
Master?

I candidati vengono messi nelle condizioni di comprendere le
dinamiche di cambiamento in atto nel settore dell’energia, come il
ruolo delle rinnovabili, l’efficienza energetica, la gestione
intelligente dell’energia, la sensibilità ambientale, per
cogliere le opportunità di business che nascono in questi
settori. Inoltre, il Master consente, da un lato, di consolidare
conoscenze di natura economico gestionale e dall’altro di acquisire
le basi di natura tecnica relative alle tecnologie energetiche.

Perché la scelta di farlo part time?
Perché si rivolge a persone che hanno già esperienza
lavorativa. Quindi è necessario pensare a una formula che
sia compatibile con l’attività lavorativa.

A quali figure professionali porterà la
formazione?

Imprenditori, business developer e manager di imprese che operano,
o intendono operare, nel settore delle rinnovabili elettriche e
termiche, dell’efficienza e del risparmio energetico (Energy
Service Companies); business developer e manager di imprese che
operano nel settore dell’energia tradizionale, alla ricerca di
opportunità di investimento e di crescita in comparti
“nuovi” dell’energia; energy manager, site manager o facility
manager che lavorano in imprese di prodotto o servizio o pubbliche
amministrazioni e intendono migliorare le proprie capacità
di gestire la variabile “energia” nei propri siti produttivi,
edifici, ecc.; manager, analisti e professionisti operanti in
banche, fondi di investimento, società di consulenza e studi
legali, che hanno l’esigenza di completare le proprie competenze
nel settore dell’energia.

Nel mondo del lavoro, quanto sono richiesti i
professionisti competenti in materia di efficienza energetica e
sostenibilità?

La domanda è molto elevata. Il settore dell’energia è
uno dei pochi che presenta tassi di crescita positivi. Inoltre la
gestione dell’energia è uno dei fattori più
importanti, a livello di sistema paese, per tutti i paesi ad
elevato tasso di industrializzazione. Da qui una domanda rilevante
di figure professionali nuove che siano in grado di comprendere le
dinamiche in atto, che sappiano gestire la variabile energia con un
adeguato mix di conoscenze gestionali e tecniche.

A chi si rivolge il Master?
A persone con esperienza lavorativa, che intendano proporsi nel
settore dell’energia riconfigurando il proprio curriculum e a
persone che già operano nel settore che intendono
consolidare le proprie conoscenze e sistematizzarle. Credo che
comunque il valore del Master risieda nel fatto che è in
grado di rafforzare le competenze in un ambito (il mondo “nuovo”
dell’energia) non ancora ben noto. Dietro questa iniziativa
formativa, mi piace ricordarlo, c’è un’intensa
attività di ricerca svolta presso dall’Energy & Strategy
Group del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di
Milano che ormai da 5 anni produce report su questi temi (www.energystrategy.it). Quindi
si tratta di formazione che nasce da una nostra attività di
ricerca e di sviluppo della conoscenza. A questo va aggiunto il
contributo del Dipartimento di Energia sugli aspetti di natura
tecnologica. Per tornare alla domanda, quindi, credo che si rivolga
a chi intende comprendere questo settore a tutto tondo ottenendone
una visione completa e integrata.

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