“Where Are We Going?” Collezione Pinault

Venezia, Palazzo Grassi dal 30 aprile al 1 ottobre

Un ruolo che ha destinato Venezia come il centro più
importante per la documentazione e la conoscenza dell?arte
contemporanea, grazie alla passione di un mecenate dalle grandi
possibilità come solo Francois Pinault può esserlo. A
lui si deve il progetto di ristrutturazione del palazzo affidato
all?architetto giapponese Tadao Ando che ha svolto in maniera
pulita, con una scrittura sobria, la disposizione spaziale e i
volumi interni per mezzo di pareti autoportanti, all?occorrenza
reversibili.

Un progetto di ristrutturazione essenziale ma di ampio respiro che
dialoga con la storia del palazzo, interpretando quelle che possono
essere le più complesse esigenze espositive dell?arte
contemporanea. Il risultato è vincente: una sensazione di
leggerezza permea gli ambienti aperti e comunicanti sui tre piani
del palazzo, dove è possibile ammirare opere diverse di
straordinaria fattura provenienti dalla rinomata collezione d?arte
di Francois Pinault. In mostra solo una piccola parte della sua
collezione, circa duecento lavori di una cinquantina di artisti di
fama internazionale.

Divisa in sezioni tematiche, la mostra si snoda attraverso le opere
di grandi maestri del dopoguerra come Mark Rothko, Piero Manzoni e
Donald Judd, fino a star internazionali come Damien Hirst, Pierre
Huyghe, Cindy Sherman e Maurizio Cattelan, senza dimenticare la
generazione di artisti più giovane, ma ben rappresentata, da
Urs Fischer e Rudolf Stingel.

Il percorso mette in evidenza…

Il percorso mette in evidenza i più influenti movimenti
artistici degli ultimi sessantanni (arte informale, arte povera,
minimalismo, pop-minimalismo, pop-art) fino ai giorni nostri. Un
insieme di opere eterogenee che accompagnano il percorso del
visitatore a partire dal mare.

Direttamente dal Canal Grande, Palazzo Grassi dà il
benvenuto al visitatore con un cane d?acciaio che galleggia, un
cuore gigante all?ingresso, seguito dal pavimento a scacchiera e
gocce di pioggia cadono dal soffitto? Al primo piano è
agghiacciante di ritratto in cera a grandezza naturale di Adolf
Hitler, di spalle inginocchiato rivolto all?angolo della stanza per
cui bisogna avvicinarsi per catturare il suo sguardo? così
come è inquietante osservare il movimento del maiale a
grandezza naturale disteso sopra un macchinario, o ancora due
mucche ?vere? sezionate e conservate in teche trasparenti in
soluzione di formaldeide? E ancora fotografie, video installazioni
non proprio rassicuranti. La domanda è d?obbligo: ?Dove
stiamo andando??, una riflessione sulla condizione umana, sulla
cultura contemporanea e sul futuro del mondo in cui viviamo.


Sonia Tarantola

Palazzo Grassi
Campo San Samuele, 3231 ? CP 708 ? 30124 Venezia
Fermate vaporetto: San Samuele o San Angelo, linee 1/82
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19 (la biglietteria chiude alle
18)
Il catalogo è edito da Skira

Info: tel. 041.5231680
www.palazzograssi.it

Sonia
Tarantola

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